Coppia infelice: evita le aspettative

Avere troppe aspettative verso il partner è la strada più sicura per creare incomprensioni e favorire sentimenti di delusione.
In questo articolo scopriamo come evitare i rischi di aspettative eccessive.

“Troppe aspettative chiudono il cuore”

In ogni relazione ciascun partner ha la sua visione di come dovrebbe essere una relazione di coppia, ruoli, diritti e doveri di ciascuno.
Queste aspettative si formano sull’esperienza delle prime relazioni intime, soprattutto quella con i propri genitori.

Infatti la prima esperienza di come dovrebbe funzionare un rapporto di coppia, di quali comportamenti aspettarsi o meno, si crea da bambini vedendo la relazione dei propri genitori. Ovviamente nel tempo questo modello può cambiare ma alcuni nuclei inconsci solitamente condizionano le nostre aspettative anche da adulti.

Ciò accade perché questo modello relazionale viene assimilato in profondità e condiziona inconsapevolmente le proprie aspettative nei diversi ambiti della relazione con il partner (sessuale, comunicativo, organizzativo, emotivo, etc.).

Esempio: Se tuo padre portava sempre il caffè a letto a tua madre, probabilmente ti aspetterai lo stesso dal tuo fidanzato o coniuge.
Se tua padre decideva tutto in casa potresti aspettarti che la tua compagna non debba interessarsi delle decisioni da prendere.

molte crisi di coppia nascono da aspettative contrastanti,
da aspettative ambigue circa ruoli e comportamenti

Questo errore potrebbe farti credere che per il solo fatto che nella tua mente esista un’aspettativa allora sicuramente dovrebbe essere giusta, anzi l’unica giusta. Puoi convincerti della giustezza della tua aspettativa che al tuo partner non resta altra scelta che soddisfarla, e soddisfarla così come Tu vuoi. Purtroppo questo comportamento invia due messaggi negativi al partner.

RISCHIO 1: APPARIRE COME UNA PERSONA PASSIVA

Avere troppe aspettative può farti apparire come una persona passiva, incapace di far evolvere la relazione. Appoggiarsi ai modelli del passato in modo passivo invece di creare in modo attivo una relazione soddisfacente per entrambi è un rischio per la tua unione. Puoi apparire come una persona che attende, come se fossi fermo/a alla fermata dell’autobus. Vale a dire che nella relazione puoi trasmettere al partner che aspetti che sua lui o lei a darti qualcosa, che faccia qualcosa per Te più che essere Tu a dare o fare qualcosa.
Avere delle aspettative è legittimo. Ritenere che siano le uniche giuste e che sia compito del tuo partner soddisfarle a tuo modo, può creare problemi alla tua relazione.
Puoi dimenticare che l’altra persona ha una sua autonomia, ha le sue esperienze e la sua storia di vita.
Forse nel suo mondo le cose funzionano diversamente.

La sua visione merita lo stesso rispetto della tua.

Esempio: alcuni partner non si sentono amati, in molti casi è vero, in altri però potrebbe essere una percezione errata sviluppatasi dalla propria aspettativa di come si ama. In realtà non esiste una modalità universale per esternare i sentimenti. Alcuni esprimono il proprio amore attraverso la dolcezza, parole di affetto. Altri in modo concreto attraverso il supporto pratico ed economico. 
Altri in modo più passionale.
Per alcuni è difficile esprimere il proprio affetto con un linguaggio diverso da quello che hanno appreso nelle famiglie in cui sono cresciuti.

RISCHIO 2: ESSERE FRAINTESO/A

Allo stesso tempo anche se ti impegni nella relazione ma stressi il tuo partner con continue aspettative, il tuo impegno può essere frainteso e vissuto come una specie di ricatto. Ovvero puoi inviare il messaggio che le tue azioni non hanno come scopo condividere affetto, intimità, sostegno per il naturale piacere di stare insieme ma perché esigi una contropartita, pretendi che l’altro/a faccia qualcosa, soddisfi le tue aspettative. Quando si crea questa dinamica anche la relazione può diventare meno spontanea, le aspettative dell’uno e dall’altro possono creare tensione e abbassare il livello di fiducia reciproco.

RISCHIO 3: ABBASSARE LE TUE ASPETTATIVE

Aspettative deluse possono indurti a credere che per essere felice devi abbassare le tue aspettative.
Abbassare le proprie aspettative, ovvero i propri desideri, ciò che vuoi nella tua coppia, non è mai la soluzione.
Infatti, prima o poi, la tua insoddisfazione personale ritornerà nella relazione con il partner sotto altre forme (lamento, aggressività latente, irritabilità, etc.). Considera che spesso puoi aspettarti qualcosa che invece il tuo partner non può darti più che non volerti dare. Frequentemente in amore si idealizzano eccessivamente le capacità dell’altro/a (affettive, caratteriali, economiche, intellettive, maturità, etc.) a scapito dei limiti.

invece di abbassare le tue aspettative, agisci Tu per portare la tua relazione al livello delle tue aspettative

COSA FARE

Nella vita di coppia troppe aspettative rischiano di farti dare tutto per ovvio.
Rischi di non vedere più l’amore che si esprime nei gesti del tuo partner.

Aspettative deluse, il più delle volte, possono spostare l’attenzione sulle presunte imperfezioni del tuo compagno/a.
Effettivamente puoi è perdere di vista anche altri lati positivi. Non apprezzare il suo modo di esserti vicino.

Il partner che vive troppo delle sue aspettative non riesce più a vedere, o dà per sicuri, i piccoli o grandi gesti di affetto dell’altro.

Questo atteggiamento può indurti a spegnere la tua curiosità, di continuare a scoprire la persona al tuo fianco, di gioire con il partner senza volerlo ridurre continuamente alle tue aspettative; la possibilità di poter crescere insieme oltre schemi precostituiti.

  • CONSIDERA UNA TUA RESPONSABILITÀ COMUNICARE LE TUE ASPETTATIVE CHIARAMENTE

Abituati alla chiarezza, smettila di credere che “quando è amore ci si capisce a volo”. È un tuo compito abituarti da oggi a comunicare  in modo chiaro cosa ti aspetti in un ambito della relazione in cui ti senti deluso/a. Comunica le tue esigenze, i tuoi bisogni in modo chiaro. Anche quando ti troverai ad affrontare una situazione nuova con il tuo partner fai in modo che tutte le reciproche aspettative vengano sempre messe sul tavolo rendendole chiare ed esplicite fin dall’inizio l’uno all’altro.

  • LASCIA L’IMMAGINE DEL PARTNER IDEALE CHE TUTTO PUÒ

Alcune aspettative può soddisfarle, altre ci vorrà del tempo, altre non può. Riscopri e meravigliati di piccole attenzioni anche se non corrispondono proprio alle tue aspettative. Puoi riscoprire attenzioni che il tuo partner ha verso di Te e che ti sfuggivano perché nascoste dalle tue troppe aspettative.

CONCLUSIONI

Vivere una relazione di coppia importante è una continua evoluzione, una crescita e un donarsi con aspettative che cambiano nel tempo. Ciò che ti suggerisco e di evitare di aspettare eccessivamente dal partner la realizzazione di ciò che desideri, delle tue aspettative; parti da Te stesso/a, abituati ad avere iniziativa. Ovviamente è importante comunicare le proprie esigenze al proprio fidanzato/a, al proprio coniuge, ma con la consapevolezza e accettando che il partner si comporterà alle volte (per mille motivi) in modo diverso da come noi ci aspettiamo… e va bene così.

L’unica aspettativa utile in una coppia è… la Felicità…

Hai capito che nonostante il tuo impegno, nella tua relazione c’è delusione e distacco?
Puoi contattarmi oggi stesso da qui. ᐊ

Un saluto,

Dr. Michele Tedesco


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Perché l’imprecisione fa male alla coppia?

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Non parlare con precisione ti permette di non assumerti la responsabilità dell’impatto di ciò che dici.
Questo errore infatti è caratterizzato da una comunicazione vaga, da mezze verità, allusioni, dal girare intorno ad un problema, dalla paura.
Comunicare con precisione, infatti, richiede di ammettere e di comunicare emozioni che possono far paura: risentimento, solitudine, gelosia, frustrazione, noia.
Quando comunichi senza precisione i tuoi discorsi sono caratterizzati da ridondanza, da troppi argomenti tutti insieme, parli di un problema e dopo poco sposti il discorso anche su un altro problema; sembra che i discorsi non arrivino mai da nessuna parte.

non parlare con precisione trasmette la sensazione di confusione,
di perderti nelle parole,
di tutto e di niente


michele-tedesco-psicologo

 

 

 

“Puoi parlare male di me, puoi parlare bene di me… ma fallo bene.
Detesto l’imprecisione.”


QUESTO ERRORE È CARATTERIZZATO DA ALCUNI AVVERBI

L’abitudine di utilizzare determinati avverbi nel comunicare con il proprio partner non permette di fare davvero luce su molti aspetti della relazione ma di nascondere molti problemi sotto il tappeto

ESEMPIO: Avverbi come sempre, mai, tutto niente rendono poco chiaro ciò che esprimi. “Nella nostra relazione non funziona niente” invece di dire “nel nostro rapporto ci sono quattro aspetti che non mi piacciono, iniziamo dal primo; voglio fare altro che andare ogni domenica al cinema”.

Quando parli in modo impreciso non hai davvero la possibilità di cambiare una situazione perché non la riconosci in modo chiaro; occorre che tu riconosca un problema chiaramente, che tu ammetta prima a te stesso/a e poi al partner la verità, per risolverlo.

parlare senza precisione favorisce un caos di emozioni e
un accumulo di problemi
irrisolti

È proprio questo errore il motivo per cui molti partner smettono di parlare perché non si arriva mai da nessuna parte e ogni discussione finisce per aumentare incomprensione e astio.
Ogni discorso degenera perché si arriva a parlare, di ogni problema vissuto in passato, di ogni problema che esiste adesso, di ogni possibile problema del futuro.
 È impossibile discutere di ogni cosa, di troppe cose tutte insieme.
Infatti come la precisione può caratterizzare le coppie che funzionano e l’innamoramento (adoro i suoi occhi, mi ha aperto la porta dell’auto quando sono scesa ieri sera, le sue labbra sono irresistibili) parlare con imprecisione caratterizza le relazioni che tramontano, che stanno per finire (stavamo sempre male insieme, non funzionava niente tra noi, non mi piaceva più nulla di lui/lei, mi infastidisce tutto di lui/lei).

COSA FARE

MICHELE-TEDESCO-PSICOLOGO

Inizia a dare ordine e struttura alla tua relazione di coppia tramite la parola.

  • ESPRIMITI CON PRECISIONE
    Riorganizza insieme al tuo partenr gli aspetti della tua relazione che vuoi cambiare, nuove regole, nuovi obiettivi nella tua vita di coppia ma questa volta fatelo con precisione (chi, cosa, quando, dove, quante volte).
 Può sembrare di essere eccessivamente meticolosi ma se non progetti in modo preciso l’organizzazione della tua vita di coppia stai progettando il fallimento della tua relazione.

 

  • PARLA IN MODO ESSENZIALE

    La tua comunicazione, per essere davvero efficace, deve essere essenziale.
 Abituati a iniziare ogni dialogo con la chiarezza dello scopo di quel dialogo, di cosa vuoi dire precisamente. 
Per i prossimi giorni quando parli con il tuo partner prova a chiedert: “Qual è lo scopo di questa discussione, cosa voglio dire davvero”.


    Il messaggio che vuoi inviare al tuo partner, deve essere pulito, fluido, senza troppi giri di parole. Immaginati di comunicare come di colpire un bersaglio al centro, come una freccia.
 Imponiti di ridurre all’essenziale ciò che vuoi dire. Quando parli togli l’inutile e lascia la cosa più importante, il bersaglio da colpire. 
Devi definire consapevolmente l’argomento della conversazione, soprattutto quando è difficile, oppure ti ritroverai a parlare di tutto e a perderti nel niente.

    ESEMPIO
    : “Questa cosa, esatta e precisa, mi rende nervoso/a. Questa cosa esatta e precisa è ciò che voglio nella nostra relazione. Questa cosa esatta e precisa è ciò che potresti darmi perché io smetta di lamentarmi e di stressarti”.

Riconosci ciò che vuoi o non vuoi, chi sei; parla con il tuo partner ma parla con precisione.

 


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Come utilizzare le differenze nella COPPIA

La maggior parte delle persone ritiene che i partner che hanno più aree in comune possono avere un maggiore benessere nella relazionale di coppia. 
Nella realtà le cose possono essere diverse; tutto dipende da come decidi di utilizzare le differenze.
Ogni coppia ha aree di differenza o incompatibilità, in misura maggiore o minore.
Quando una coppia si separa spesso viene chiamata in causa “una incompatibilità generale” ma spesso sono solo 2 o 3 le differenze davvero importanti che possono giustificarne la rottura.
Nella maggior parte dei casi, quando poi si instaurano nuove relazioni, esse avranno la stessa percentuale di differenze e spesso proprio nelle stesse aree.

Adesso vediamo come evitare i trabocchetti mentali che rischiano di far precipitare la tua relazione e come invece utilizzare le differenze per rinforzare il benessere di coppia.

      “Evita i paragoni. Ogni coppia è differente perché ogni coppia è unica”.

GLI OPPOSTI SI ATTRAGGONO FINO A QUANDO…

Le differenze sono molto interessanti e stimolanti tra due partner, soprattutto all’inizio della relazione.
Spesso quando cerchi un partner trovi proprio qualcuno che possa completare la tua personalità, la tua vita, con i suoi punti di forza, le sue differenze.

Esempio: se i tuoi interessi sono più domestici, ti piace stare a casa a guardare la TV in intimità, un partner più socievole può portare una qualità preziosa nella tua relazione e viceversa.
Entrambi, nella fase iniziale, siete stimolati dall’opportunità di espandere le vostre esperienze reciproche.

Gli opposti si attraggono. Si, fino a quando…

con il progredire della relazione le somiglianze diventano più familiari e meno nuove; allo stesso tempo le differenze emergono come sfide alla relazione

 

ERRORI DA EVITARE

Ciò che è importante non è il grado o il tipo di differenza ma se il tuo modello relazione è appropriato alla gestione delle differenze.
Spesso si ha un modello relazionale non idoneo per la propria situazione ed è necessario modificarlo.
Vediamo gli errori da evitare.

  • Focalizzarsi eccessivamente sulle differenze e credere di non aver più nulla in comune
    Questo approccio mentale è negativo per la coppia perché porta a estremizzare le differenze e a percepirle sempre più spesso, ad alterare la percezione delle stesse ingrandendole sempre di più.
    Un buon modello evidenzia anche le aree di somiglianza e permette di tenere sempre presente i nuclei essenziali che condividete (visione della vita, obiettivi, valori etc.)Infatti le aree di somiglianza creano il sentimento positivo che sostiene gli attriti delle differenze.
    Quando la coppia va in crisi, alle volte il motivo risiede nel cambiamento di alcune aree del partner e quindi minore condivisione di nuclei essenziali.

    Esempio: se avevate come area di somiglianza lo sport e andavate a correre insieme, se un partner cambia i suoi nuclei di base e ritiene inutile l’attività fisica, mangia schifezze, ingrassa etc, il modello relazionale della vostra coppia diventa più fragile.

  • Convertire il proprio partner ad adottare il tuo punto di vista
    Questo atteggiamento ti pone come detentore del bene, la visione del partner è sbagliata, il male da convertire. 
Inevitabilmente il partner va sulla difensiva e attacca il tuo punto di vista.
    Questo approccio relazionale crea un inutile clima competitivo; ognuno cerca di vincere la battaglia di quale punto di vista sia il migliore, di chi il comportamento più giusto, di come si fanno le cose, etc.
  • Vite troppo separate e interruzione del senso di mutualità
    Si crea un sentimento di disinvestimento in cui ognuno esclude l’altro dalla propria specificità facendo diminuire l’area di vita comune.
    Vite troppo separate, questo è un grosso problema. Quando i partner smettono di coinvolgersi nelle proprie attività, anche piccole incompatibilità, con il tempo travolgono la coppia.

CAMBIA PROSPETTIVA

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Vuoi migliorare il benessere della tua coppia? Cambia completamente il tuo approccio mentale.
Abituati a questa nuova associazione:

DIFFERENZA = UNICITÀ

Le differenze spesso sono solo maschere, guardando bene dietro puoi vedere la tua vera unicità e quella del tuo partner.

Prendi consapevolezza che le differenze nella coppia sono qualcosa di positivo così come possono esserlo le aree di somiglianza;
il tuo compito è raccontare senza filtri chi sei, cosa pensi, qual è la tua filosofia di vita e impegnarti a trovare una connessione con l’unicità del tuo partner.

Molte coppie sono accecate dalle loro differenze quando la loro relazione avanza oltre le primissime fasi romantiche perché non chiariscono sistematicamente le loro differenze e quindi non adottano strategie per soddisfarle. Infatti le coppie che comprendono e pianificano come soddisfare in modo comune le loro aree di differenza sono più felici.

COSA FARE NELLA PRATICA
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  • PRENDI CONSAPEVOLEZZA CHE LE DIFFERENZE PIÙ IMPORTANTI SONO 3
    – Sesso
    – Finanze
    – Faccende domestiche
    Organizzate al meglio queste tre aree. Siediti con il tuo partner, con calma dedica un’ora per parlare e organizzare al meglio le differenze in queste tre aree.
    Nel tempo le situazioni cambiano e anche alcune differenze possono modificarsi. Sedetevi nuovamente e riorganizzate le vostre tre aree in base ai nuovi bisogni.
  • AVERE ASPETTATIVE PIÙ REALISTICHE
    Nonostante l’impegno e il rispetto inizia a prendere consapevolezza che alcune differenze andranno accettate per creare equilibrio nella coppia.
 Scrivi per quelle differenze del tuo partner che dovrai accettare tre aspetti positivi. Ogni comportamento, ogni situazione può avere un lato positivo, trovalo.
    .
  • LA DIFFERENZA DEL PARTNER È UNO STIMOLO ALLA TUA CRESCITA
    Quando una differenza del partner ti crea eccessivamente fastidio significa spesso una sola cosa:
    quella differenza specifica potrebbe essere un tuo limite.

    Esempio:
    

consideri il partner eccessivamente ordinato o forse sei tu disordinato/a. Il partner si diverte ed è leggero, forse il divertimento è diventato un tuo limite, sei diventato/a eccessivamente serioso/a.

    Spesso le differenze del partner, soprattutto quelle che ti creano maggiore malessere, possono essere delle tue aree buie, tuoi comportamenti che rifiuti, tue paure.

    Accetta le differenze del partner come una sfida alla tua crescita.
    Ovviamente parlo di differenze che non inficiano direttamente o indirettamente la tua persona, il tuo benessere.

CONCLUSIONI

Prendendo consapevolezza di questa dinamica sarai meglio equipaggiato/a per trasformare le differenze in un’opportunità di crescita e benessere.

Differenze come unicità
Differenze come sfida

La prossima volta che un comportamento del tuo partner ti infastidisce, ovviamente sempre in una relazione in cui di fondo ci sia rispetto e affetto, poniti questa domanda:

questo aspetto che mi infastidisce è forse una caratteristica che manca alla mia persona, che rifiuto nella mia vita?
Perché?

Potrebbe essere la bellezza, la sicurezza, l’umorismo, la determinazione, la passione, la ricchezza, il dovere, la leggerezza, la delicatezza, la praticità etc.

Le differenze sono sempre presenti, è su come utilizzarle che si gioca il benessere di coppia:

– Per crescere a vicenda.
– Per attaccarvi a vicenda
– Per godervele a vicenda

Inizia a valorizzare le differenze nella tua relazione per rendere unica la tua coppia.

Hai capito che senti di non aver più nulla in comune con il tuo partner?
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Un saluto,

Dr. Michele Tedesco


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I rischi dei social media sulla relazione di coppia

L’ impatto dei social media è diventato sempre più pervasivo nella sua capacità d’influenzare le relazioni di coppia.
Troppo spesso, a motivo della loro diffusione e accessibilità, vengono sottovalutati i rischi per la coppia.
Sui social sei apparentemente più tutelato, conosci e ritrovi vecchie amicizie, ti lasci andare con più facilità fino a quando… senza nemmeno accorgertene, puoi creare relazioni intime che si avvicinano a quella con il tuo partner. Puoi creare equivoci che compromettono la tua relazione.

In questo articolo voglio far chiarezza sugli errori nell’utilizzo dei social per la coppia e fornire indicazioni utili a prevenirli.

Mettere un like a una foto di Facebook alle 2 del mattino
è come dire “vorrei fare sesso con te”.
(MensHumor, Twitter)

POSSONO DISTRUGGERE RELAZIONI REALI

I social media e la tecnologia combinata stanno lentamente diventando la causa numero uno di problemi e di discussioni nelle relazioni di coppia.
Non a caso ricevo tanti messaggi in cui mi vengono richieste indicazioni su come gestire la gelosia da social.

Mi scrive Laura:

“…Penso che i social media causino più insicurezze tra le coppie. Vedere qualcun’altra in una foto con il mio compagno, anche se una foto di lavoro, mi porta sempre a essere gelosa. Vedo il suo Facebook ed è pieno di nuove foto con tutti tranne con me. Gli ho chiesto e mi ha detto “è tutto nella tua testa”, E’ vero? È normale? Ha tutto il tempo del mondo per tutti gli altri e non per me che pensavo di essere la persona più importante della sua vita. Sono un pò gelosa, ma in realtà sono ferita. Mi dice “sono solo amici, smettila”. 

Forse sono un pò troppo insicura e gelosa, se mi ama davvero, non vede che mi fa male? Stiamo insieme ma mette solo foto di amiche/i, per favore dimmi che non sono pazza … “

Siamo tutti umani e quando amiamo qualcuno, lo amiamo con tutto ciò che abbiamo. La gelosia è una parte normale delle relazioni ed è normale essere gelosi ogni tanto; ma se l’altro partner ha degli eccessi, se non ha nessuna considerazione di quello che provi e non vuole fare un piccolo sforzo per assicurarsi di non ferirti; evidentemente ha altre priorità, semplicemente potrebbe non essere la persona giusta per Te.

POSSONO ELIMINARE LA FIDUCIA

Equivoci o leggerezze virtuali ripetuti nel tempo possono inviare messaggi sbagliati al tuo partner.

soprattutto nelle relazioni in cui la fiducia ha già subito dei colpi, leggerezze virtuali possono riattivare i meccanismi di allarme del partner

Inizia a considerare che l’attività sui social media non ha più nulla di virtuale, nel senso di distaccato dalla vita reale.  I suoi effetti sono reali ed è importante prestare attenzione a non farsi ingannare. Effettivamente i suoi effetti sono ormai confermati anche dalla ricerca scientifica.
Uno studio promosso da Found, ha coinvolto 260 esperti tra sessuologi, psicoterapeuti di coppia, avvocati e sociologi. Gli esperti hanno analizzato le relazioni personali e le cause di litigio all’interno di coppie che utilizzano abitualmente i più conosciuti social media della rete.
Dallo studio emerge che:

  • i social media allontanano i partner (53%)
  • moltiplicano le occasioni di tradimento (41%)
  • ma soprattutto creano sfiducia e sospetto (36%)

Sotto accusa non sono ovviamente i social in sè, ma un loro utilizzo poco consapevole.
Troppo tempo collegati a discapito del tempo insieme al partner, troppo facilmente ci si lascia andare e confidenze e carinerie eccessive.

D’altra parte, il partner in carne ed ossa è svantaggiato, nei confronti delle relazioni virtuali perché sono più semplici, intriganti e meno impegnative.


POSSONO FAR SENTIRE TRASCURATO IL PARTNER

Diverse azioni online possono far sentire trascurato il proprio partner o la propria famiglia.

Quando si postano spesso post e foto con altre persone invece che con il proprio compagno/a o con la propria famiglia, il partner può iniziare a chiedersi se ci sia qualche problema nella sua di relazione.
Alle volte sembrano questioni banali ma possono creare crepe alla relazione.

Perché pubblicare foto con amici, colleghi e non altrettante foto con il proprio partner?
Perché foto di weekend fuori a divertirsi con gli amici mentre l’altro partner è bloccato a casa eventualmente con i bambini?

Questi comportamenti sui social media sembrano banali ma creano malessere relazionale, dubbi, senso di rivalsa.
Anche se nell’immediato non pongono fine alla relazione, possono causare pericolose incrinature.
Trascurare il partner sui social può significare trascurarlo nella realtà.

CONCLUSIONI

Che ti piaccia o no, non si può negare che i social media esercitano un’influenza sulle nostre vite relazionali e sta a noi decidere come utilizzarli.

mentre si cresce e si vivono relazioni intime i social media sono lì. 

Sta a noi decidere quale ruolo svolgeranno nelle vostre vite

Evita di compromettere la tua relazione per comportamenti superficiali e poco attenti all’utilizzo dei social.
Prendi consapevolezza che quando si tratta di relazioni, le cose diventano sempre più complesse.
Quando sei con qualcuno, non è solo la tua vita virtuale a cui devi pensare, ma anche quella dell’altra persona.

A seconda di quanta fiducia c’è nella tua relazione, l’uso dei social media può giocare un ruolo importante nel suo successo o nella sua rovina.
La gelosia, in particolare, è il più grande fattore di questa equazione digitale.

Per risolverla correttamente:

  • Elimina gli eccessi nell’utilizzo dei social.
    .
  • Sposta il focus sulla tua relazione reale.
    .
  • Riduci comportamenti digitali che possano creare incomprensioni.

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Dr. Michele Tedesco


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L’ottimismo è importante in una relazione?

L’abitudine all’ottimismo è una qualità importante dei partner perché crea un sentimento di maggiore soddisfazione e sicurezza. 
D’altra parte l’ottimismo può creare dei problemi quando diventa una scusa per non guardare in faccia le cose che non funzionano con il proprio partner.
Uno studio del Journal of Personality and Social Psychology effettuato su 62 coppie ha evidenziato infatti che nelle relazioni tra partner che presentano l’ottimismo come tratto di personalità stabile si riscontra un maggiore benessere relazionale durante il primo anno di vita di coppia ma allo stesso tempo utilizzano strategie meno efficaci per risolvere litigi.
In questo articolo ti suggerisco come utilizzare efficacemente l’ottimismo per creare benessere nella propria coppia.


“Coltivate l’ottimismo, l’amore non può fiorire in un terreno pieno di paura”


1. UTILIZZA L’OTTIMISMO PER TRASMETTERE SICUREZZA

Non c’è nulla di più negativo per la coppia che essere un partner pessimista che crea paura e insicurezza.
Infatti un partner che manca di ottimismo pensa e parla esclusivamente di ciò che non vuole, di ciò che non va bene e finisce per ingrandire tensioni e problemi.
La mancanza di ottimismo spinge a focalizzarsi solo sui difetti dell’altro/a, solo sulle cose che non funzionano, problemi presenti, problemi del passato e certamente su problemi futuri.
Inoltre se pensi che tra un anno la tua relazione potrebbe anche finire, inconsciamente fai nascere questa domanda: “Perché dovrei impegnarmi più di così? Accettare questo o quell’altro… non è meglio investire poco in questo rapporto ?”.

Ciò non vuol dire che devi essere falsamente ottimista, ma piuttosto prestare attenzione a come il pessimismo può condizionare il tuo comportamento e quest’ultimo inficiare la tua relazione.
I partner hanno la responsabilità di proteggersi a vicenda dall’insicurezza perché sono psicologicamente legati l’un l’altro.

togli dal tavolo inutili paure come: questa relazione esisterà domani?

Al contrario coltivare un atteggiamento ottimistico è proprio di sente dentro di sé la forza che riuscirà a superare le sfide nella propria coppia  e per questo è sicuro che le cose andranno bene. 


2. EVITA DI NASCONDERE I PROBLEMI DIETRO L’OTTIMISMO

Come evidenzia la ricerca quando l’ottimismo diventa uno strumento per evitare discussioni difficili se nell’immediato garantisce la pace, nel tempo può diventare una bomba.
L’errore è cercare l’armonia a tutti i costi e sempre. 
È bello essere ottimisti, ma va mantenuto a un livello realistico.  Il rischio è d’iniziare a giustificare e accettare cose che non ti piacciono; di soffocare i tuoi bisogni, i tuoi desideri per mantenere una falsa atmosfera di tranquillità. Quando inizi a non affrontare le cose che ti creano malessere o insoddisfazione.. fermati, l’ottimismo è un’altra cosa.





l’ottimismo non ti fa evitare i problemi della relazione ma ti orienta a trovare una soluzione e mantiene
un’immagine positiva della tua unione e del futuro
della tua coppia.


 

3. CREA UNA RELAZIONE OTTIMISTICA

Ritengo che l’abitudine mentale più utile che si possa acquisire sia di relazionarsi con il proprio partner con un sano ottimismo.


Le coppie che di solito sono più felici e soddisfatte sanno utilizzare l’ottimismo.

Questo perché si crea nella propria mente, anche senza consapevolezza, il tipo di relazione che si pensa per la maggior parte del tempo. A cosa pensano le coppie ottimistiche per la maggior parte del tempo?

le coppie ottimiste pensano per la maggior parte del tempo alla relazione che desiderano e come realizzarla

Utilizza l’ottimismo per creare nella tua mente un’immagine chiara di tutto quello che vuoi costruire nella tua relazione. Inizia a pensare a ciò che desideri nella tua vita di coppia perché per fare un qualunque tipo di progresso è importante essere in grado prima di immaginare una realtà differente, e poi credere e impegnarsi perché quella realtà si realizzi.

LA TUA COPPIA È COME UN’AQUILA SULLA VETTA

Visualizza la tua coppia, tu e il tuo partner, come se fosse un’aquila sulla vetta di una montagna che vuole spiccare il volo:

  • Se siete pessimisti credete che non potete volare, non volerete mai.
  • Se siete estremamente ottimisti saltate giù alla cieca sperando per il meglio, ma senza battere le ali; un bel pasticcio quando toccate terra.
  • Se siete una coppia ottimista che crede di poter volare e ciascuno si impegna a battere le ali, allora.. volerete in alto come aquile.


Abituati all’ottimismo perché la tua coppia ha il potere di volare alto come ogni altra coppia.

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8 motivi per non confrontare la tua relazione

Molti coniugi commettone l’errore di confrontare la propria relazione con quella di qualcun altro. Difatti possono anche osservare la relazione di amici o parenti che considerano affiatati e felici, per fare la differenza in negativo della propria.
Nella realtà l’apparenza non è lo specchio della verità, spesso anche le persone a Te più vicine possono mantenere per se stesse i dettagli poco felici del loro matrimonio.
Stesso discorso per le coppie social, ovvero quei partner che pubblicano ogni singolo dettaglio perfetto della loro relazione; spesso lo fanno per un motivo opposto, come meccanismo di sovra-compensazione.
Puoi convincerti erroneamente che la tua relazione sia pessima e non sarà mai perfetto come quello di altre coppie che prendi a modello.
 Probabilmente nella realtà quelle coppie hanno le tue stesse difficoltà o delle altre meno evidenti.
Ecco 8 motivi  per cui è importante evitare questa abitudine.

“Non essere ingannato dalle apparenze. Gli uomini e le cose
non sono come sembrano”.

William Booth

1. NESSUNO DICE LA VERITÀ SU QUESTIONI INTIME

In fondo lo sai, il più delle volte l’apparenza non è lo specchio della verità. Eppure permetti a Te stesso/a di credere a qualsiasi cosa la gente ti dica. È normale che possano dire piccole bugie o evitare particolari scomodi, in fondo la loro relazione significa molto e non vogliono che le altre persone pensino che non vada bene.

dimentichi che anche le persone a Te più vicine possono mantenere per sé stesse i dettagli poco felici della proprua relazione

2. EVITA DI CREDERE AI SOCIAL MEDIA

Tutti conosciamo persone che pubblicano ogni singolo dettaglio della propria relazione di coppia sui social media; alle volte sono eccessivi, quasi fastidiosi. In molti casi però è spesso è un meccanismo di sovra-compensazione per quello che manca alla loro relazione reale;

attenzione, solo perché è su facebook, non lo rende vero

3. CONFRONTARSI È UNA PERDITA DI TEMPO

Non preferiresti passare il tuo tempo facendo qualcosa che ti rende felice piuttosto che trovare motivi per essere deprimerti?
Anche se hai molto tempo a disposizione; fai qualcosa di produttivo, passa del tempo con il tuo partner, o semplicemente esci per una passeggiata!
Non hai bisogno d’inutili negatività. Indipendentemente da ciò che fai, la tua relazione sarà sempre diversa dalle altre.
Quindi è meglio usare il tuo tempo per lavorare sulla tua relazione piuttosto che preoccuparti di cosa fanno gli altri.

4. EVITA INUTILI NEGATIVITÀ

Cosa noti di solito nelle relazioni di altre coppie? Solo aspetti positivi? Questo altera la tua analisi della realtà e ti conduce a non vedere gli aspetti negativi che attraversano anche le altre coppie ma solo quelli della tua relazione.
Puoi chiederti perché nella tua relazione mancano? Sarai mai in grado di avere quel feeling, quell’amore così meraviglioso che vedi negli altri?
Alla fine puoi convincerti erroneamente che il tuo rapporto sia pessimo o non sarà mai come quello delle coppie felici che pensi di vedere.

smettila di tormentarti e se pensi che il tuo rapporta abbia bisogno di mogliorare impegnati ad agire per questo

5. LA REALTÀ È COMPLESSA

Se una coppia non discute tanto non significa che sono perfettamente felici l’uno con l’altro. Potrebbe anche significare che si sono arresi e non si preoccupano più migliorare la loro relazione.

potreste discutere spesso ma essere innamorati perdutamente

6. ALLE VOLTE SI È SOLO DIVERSI

A volte le cose sono semplicemente come sono. Non cercare significati o motivi nascosti, evita di chiederti se c’è amore o meno.

Se tu e il tuo partner non fate lunghi discorsi di amore, non è per mancanza di sentimenti; potrebbe essere proprio come siete

La coppia della porta accanto potrebbe non stare mai zitta ma non c’è nessun motivo per cui Tu e il tuo partner non potreste avere una connessione più profonda della loro.

7. OGNI RELAZIONE È UNICA

Le cose possono non andare smepre bene tra in una relazione; ci possono essere momenti in cui ci si sente come distanti, non si vedono aspetti positivi. 
Momenti in cui voler rinunciare completamente; ma anche in queste situazioni non si può mai paragonare ciò che si vsta vivendi con l’esperienza di quancun altro.

solo tu sai cosa significa la tua relazione per Te e l’importanza che ha nel tuo cuore. 
Alle volte gli occhi brillano di nuova luce proprio nei momenti più bui

8. NON CI SONO DUE RELAZIONI UGUALI

Solo perché esistono delle differenze questo non affievolisce le tue possibilità vivere una relazione felice. 
Ci sono persone che sembrano trasmettere  ma che poi si lasciano in un attimo.
Se le persone sono diverse; come possono esserci relazioni uguali?
Persone diverse hanno temperamenti diversi. Non esiste una regola standard per trattare con il tuo partner.
È importante conoscere prima se stessi, poi il proprio partner e infine cosa è di aiuto al proprio rapporto. Evita di adottare semplicisticamente i consigli di altre persone sperando di ottenere gli stessi risultati che loro dicono di avere.

se Tu e il tuo partner desiderate davvero che la vostra relazione funzioni; troverete un vostro modo per renderla stabile e felice

CONCLUSIONI

Ci saranno sempre relazioni che in un dato momento sono più serene della tua e allo stesso tempo ci saranno anche di quelle più in crisi.
Le cose potrebbero andare sorprendentemente male in un dato momento e potresti desiderare una relazione felice proprio come quella coppia che pensavi non avesse nessuna speranza.

Ciò che funziona per Te potrebbe non funzionare necessariamente per qualcun altro. 
Smettila di confrontare le relazioni! E’ sempre un errore..
Ti preoccupi di cose che non contano davvero. Finisci per creare più problemi piuttosto che migliorare le cose.

Fai solo ciò che sembra giusto per la tua coppia; e pensa al tuo rapporto

Ritrovare la calma dopo un litigio di coppia

In questo articolo voglio darti tre semplici indicazioni utili per aiutarti a ritrovare la calma dopo un litigio con il tuo partner.
Dopo una discussione accesa è normale provare una sensazione di malessere, di distanza affettiva, sentirsi incompresi e arrabbiati. Il rischio però è quello di trascinare questo stato di inquietudine per troppo tempo, ovvero restare per troppo tempo in un’atmosfera di negatività personale e relazionale.

Dalle nature diverse nasce l’amore. Nella contraddizione, esso acquista forza.
Nel confronto e nella trasformazione si preserva.

(Paulo Coelho)

Premessa

Prima di mostrarti tre azioni che possono aiutarti a ritrovare la calma, è importante prima chiarire cosa sia un litigio. Infatti molte coppie non conoscono bene la vera finalità del discutere con il proprio partner.
Dialogare animatamente, ovviamente evitando di offendersi, è utile alla propria coppia per due motivi principali.
– Il primo è perché un il litigio serve a conoscersi con maggiore chiarezza, vale a dire che proprio grazie alla maggiore intensità emotiva è possibile che emergano bisogni, desideri o malesseri che altrimenti resterebbero più facilmente sottaciuti.
– Il secondo motivo è perché dialogare animatamente è utile nel prendere decisioni importanti per la propria coppia, vale a dire decidere su specifiche questioni riguardanti il benessere della propria relazione.

La finalità di una discussione è sempre quella di raggiungere
una decisione su una determinata questione

Che si tratti del decidere il ristorante dove cenare o se andare a pranzo dai propri suoceri, il punto non cambia.
Discutere serve a decidere; decidere su una (solo una, non due o tre) questione alla volta. Evita di mischiare argomenti diversi in una discussione.
Considera che lo schema comportamentale di attacco o fuga si attiva inconsciamente dopo un tempo medio di controllo di 30 minuti. Dopo questo arco temporale ogni pacifica discussione ha il 90% in più di possibilità di trasformarsi in un litigio.

Arriva ad una decisione in 30 minuti discutendo la questione o lascia stare

Se in questo arco temporale tu e il tuo partner non ci riuscite, fermatevi e provate a riprendere il discorso dopo esservi calmati un attimo.

Ecco tre indicazioni utili per ritrovare la calma.

1. CAMBIA LE INFORMAZIONI SENSORIALI DEL CERVELLO

Le emozioni sono analisi interpretative della realtà su base sensoriale.

Cambiare le informazioni sensoriali ti permette di intervenire sulle tue emozioni.

  • SORRIDI: l’attivazione dei muscoli del viso connessi al sorriso implementa i circuiti nervosi del benessere. Significa che se fai un sorriso, anche se non propriamente sentito, puoi condizionare e trasmettere al tuo cervello che stati vivendo un momento sereno.
    a
  • RESPIRA CON IL DIAFRAMMA: quando ci si trova in una condizione psico-fisica di relax il respiro è più lento e profondo. Riproducilo.
    Siediti schiena dritta, una mano sul petto una sulla pancia.
    Inspira facendo gonfiare il diaframma per 6 secondi.
    Trattieni l’aria per 5 secondi.
    Poi espira per altri 7 secondi.
    Eseguilo lentamente per 5 minuti; mentre inspiri immagina energia positiva che entra dentro di Te.
    Quando espiri immagina un fumo nero che ti lascia e va via, la tua rabbia, la tua tensione che svanisce via.

2. CAMBIA LA PROSPETTIVA TEMPORALE

Le emozioni ingannano il tempo. Quando provi un’emozione negativa lo spazio tende a restringersi.
Ovvero è come se il tempo dell’emozione negativa diventasse un tempo assoluto.

Il rischio è di ingigantire una tensione dandogli “troppo peso”

Prova a fermarti, siediti in un posto tranquillo. Prova a immaginare a cosa esisteva 30 anni prima nello stesso posto in cui ti trovi adesso; allo stesso tempo prova ad andare ancora più indietro con la tua mente, cosa c’era nel luogo in cui ti trovi adesso 100 anni prima di Te. Continua fino a perderti. Puoi avere lo stesso effetto provando a “spostare” la mente nel futuro. Cosa ci sarà tra 100 anni in questo luogo, cosa rimarrà di questa tensione che stai provando.

Quando ti perdi nel tempo, la tensione svanisce

Osservati dall’alto, dallo spazio, oltre il nostro pianeta; dai la giusta dimensione alla tua esperienza.
Se non ci riesci, può aiutarti guardare questo streaming dal vivo dalla stazione orbitante: ISS NASA Live – Earth From Space.

3. CAMBIA PROGRAMMA MENTALE

Lo stato di tensione emotiva dovuta ad un litigio è come un software attivato nella propria mente che una volta avviato si auto-alimenta.

Puoi interferire con la sua esecuzione inserendo degli elementi discordanti che ne rallentino e arrestino il processo.

Gli elementi sono: 

  • IMMAGINI MENTALI: trova una parola che possa trasmetterti una sensazione di serenità (il nome di tua figlia/o, un viaggio, un tuo progetto futuro, etc.)e trattienila nella mente.
    a
  • PENSIERI: invia un pensiero di amore a una persona a Te cara. Fai un complimento, anche mentalmente, ad una persona che incontri. Desidera il bene di un’altra persona.
    b
  • AGISCI: l’emozione segue l’azione e l’azione ne scarica l’energia. Ferma tutto e concediti un’attività che ti dia piacere (fai una passeggiata, taglia la siepe, cucina, vai in palestra, etc.).

CONCLUSIONI

Litigare toglie energia relazionale.
Per avere più energia relazionale oltre a evitare i litigi leggi questo Post.

Sei troppo spesso arrabbiata/o?
Puoi contattarmi oggi stesso da qui. ᐊ

Un saluto,

Dr. Michele Tedesco


faceb


instag

Come perdonare il partner

In una relazione di coppia specifiche esperienze possono creano ferite molto profonde. Momenti in cui si può provare un forte sentimento di smarrimento, di delusione, dopo i quali è realmete difficile  se perdonare il proprio partner oppure no. Nascono domande nel proprio intimo a cui è difficile dare una risposta: “Come potrò far finta di niente dopo questo?” “Riuscirò a perdonare?” “Nulla sarà come prima”. Dopo un grave torto, puoi decidere di mettere fine alla tua relazione o di andare aventi; in entrambi i casi conoscere come  perdonare è utile al proprio benessere.

Ricorda che perdonare non è mai un obbligo, solo un’opportunità.
Iniziamo a vedere cosa può ostacolare l’azione del perdonare.

“Se fallisci, sii delicato. Perdonati.
  Se ti deludono, sii delicato. Perdonali. Si perdona per se stessi, non per gli altri.
  Si perdona per la propria Felicità’!
  Sii EGOISTA.. PERDONA”

I TRE BLOCCHI DEL PERDONO

La prima cosa da affrontare, dopo una delusione, sono i blocchi mentali.
E’ come se la mente si chiudesse al perdono.  E’ un processo automatico di difesa.

Esistono tre blocchi di cui non sempre si è consapevoli:

  • Blocco dell’Ego: un torto, un maltrattamento, un tradimento, pone in discussione il proprio valore personale. L’ego può vacillare quando le cose non vanno così come si aspetta. È come se quello che hai subito più che riguardare l’altro mettesse in discussione il tuo valore. L’ego infatti basa la propria importanza dalle conferme ricevute dagli altri.  Più sei certo/a del tuo valore personale più resti sereno/a.
    b
  • Blocco nell’Idealizzazione: ogni partner  ha un’immagine mentale che raffigura la propria idea di amore.
    Ogni idea è una mappa di come vivere la relazione. Indica soprattutto cosa dai per certo e cosa ti aspetti sul percorso. Ogni variazione viene rifiutata. Il problema è che un ideale rigido crea illusioni. Molte mappe sono troppo diverse dalla realtà e non sono utili per un viaggio con un’altra persona.
    b
  • Blocco nell’Irresponsabilità: quando si riceve un grave torto,  la prima reazione è l’attivazione del meccanismo di attacco o fuga. All’inizio incolpare il partner può farti sentire meglio. L’altro è stato brutto, sporco e cattivo. Effettivamente puoi “scaricare” le tue emozioni sul colpevole. Questo atteggiamento però, nel tempo, blocca la vtua capacità di prendere in mano la situazione. Per perdonare le cose da dirsi sono altre: “Adesso mi prendo la responsabilità di scegliere. Cosa è meglio per me? Rifiutare il partner, perdonare, cambiare”.
    Ancora: “Come, anche in minima parte, ho contribuito a creare questa situazione”?

IL 90% DEL PERDONARE È DIMENTICARE

Molte coppie credono che l’atto del perdonare sia una singola azione. 
Che si compia una sola volta.

Quando un’esperienza ti ha toccato nel profondo non è possibile
dimenticarla completamente

Il dimenticare a cui faccio riferimento non cancella il ricordo ma crea lo stato d’animo del non curarsi più.
Immagina il dimenticare come un processo.

– Dimentichi ogni volta che decidi di non stare lì a crogiolarti nel dolore.
– Dimentichi quando evitati di rimuginare continuamente su quello che è successo.
– Dimentichi quando ti concentri sul presente.

Spesso più che non potere, non si vuole dimenticare perché è più facile restare offesi.
Negare il perdono in alcuni casi serve per giustificarsi.
Puoi ribadire spesso al partner un’offesa del passato per giustificare un tuo comportamento non proprio corretto nel presente. Cercare una rivincita.
Incolpare l’altro può far sentire più buoni se stessi, svalutate il “colpevole” si può provare un piacevole senso di superiorità a cui ci si può avùbituare.

Ciò nonostante, negando il proprio perdono il prezzo da pagare è alto. Infatti questo atteggianto ti lega sempre al passato e a tutti i suoi dolori.

Quando la tua mente preferisce il passato significa che
il tuo presente non è molto interessante

Perdonare significa fare i conti anche con chi sei nel presente.
Spesso, scegliere di crogiolarsi in un problema del passato in modo passivo piò diventare una scusa per non affrontare le sfide di oggi in modo attivo.

È vero, il pensiero di un’offesa passata può ritornare nella propria mente anche senza che volerlo, ma è una tua responsabilità farlo scorrere via. Focalizzati su quello che stai facendo adesso e vedrai che  in breve tempo andrà via.
Prendi consapevolezza che sei Tu che puoi amplificare il ricordo di uno sgarbo rivolgendogli i tuoi pensieri.
Sei Tu che puoi mantenerlo vivo con la tua attenzione.
Rischi di trasformare il seppur intenso ma breve dolore di un torto, in una lunga storia di tristezza e risentimento.

Pensare al perché, al come, al cosa ti sia successo
è un veleno per la tua mente

 

NON ASSILLARTI, AFFIDATI ALL’OBLIO

Elaborare un’esperienza è utile ma molto difficile. Cercare di dare un significato diverso a un’offesa è utile ma molto impegnativo.
La mia indicazione è di non assillarti con i pensieri.

Lascia il dolore di un’offesa all’oblio

Focalizzati sulle cose che oggi ti danno piacere e soddisfazione. Se non ne hai, cominciate a crearle.
L’inconscio sa da solo come curare le tue ferite se lasci che il nuovo entri nella tua vita.

Forse ancora non riesci a lasciare andare, a perdonare il parner…  ma inizia a utilizzare la tua energia mentale, tutta la passione che hai per darti  nuovi obiettivi, con o senza il tuo partner.. sarai Tu a deciderlo..



”Il tuo perdono nascerà dalla tua felicità”


faceb


instag

Coppia felice ed energia relazionale

Una coppia felice è una coppia in cui entrambi i partner hanno abbastanza energia relazionale per connettersi l’uno all’altro. 

La relazione non è diversa da qualsiasi altra cosa tu possa vedere in natura, anch’essa ha un’essenza vitale; ovvero cresce o muore assimilando o perdendo energia.
La tua unione non è mai statica, o sta migliorando o sta peggiorando proprio in questo preciso momento. La fonte primaria da cui assimila o perde energia sei tu ed il tuo partner. L’errore comune di molte persone è quello di disperdere molta della propria energia in troppe relazioni, troppe nello stesso giorno, troppe nello stesso momento. Significa che trascurano, in modo involontario o superficiale, di riversare una parte importante della propria energia nella relazione di coppia, ovvero la dissolvono in altre relazioni più o meno intime.
Cos’è l’energia relazionale?
Prima la spiegherò da un punto di vista teorico e poi nella pratica.

 

 

L’attenzione è energia.
Quando qualcuno ti guarda con attenzione,
ti sta dando un nutrimento di tipo molto sottile.

(Osho Rajneesh)

CARATTERISTICHE DELL’ENERGIA RELAZIONALE

Quando mi domandano cosa fare per creare una coppia felice, se migliorare la comunicazione, essere più comprensivi, etc. Rispondo in vari modi. E’ importante imparare a comunicare, apprendere COME ASCOLTARE EFFICACEMENTE e comprendersi, ma prima di tutto è assolutamente necessario avere energia relazionale.

Per avere una relazione soddisfacente e vitale
è necessario immettere in essa energia

Quindi, la prima cosa da capire è che la relazione di coppia richiede energia.
L’energia di cui parlo è principalmente:

  • MENTALE: come i pensieri primari a cui permettiamo di predominare nella nostra mente.
  • EMOTIVA: come capacità di percepire e trasmettere emozioni.
  • FISICA: come la potenzialità del nostro corpo di agire.

L’ENERGIA RELAZIONALE È LIMITATA

In coppia ci si aspetta di sperimentare quel sentimento di forza, di connessione e piacere proprio della trasformazione dell’ Io in Noi.
Per trasformare l’Io in Noi serve energia relazionale.

Il motivo principale per cui le coppie spesso si spengono è perché non hanno energia. Non hanno energia per accrescere l’intimità, per potenziare la sessualità, per gioire, per evolvere affrontando le sfide della vita di coppia.
Mancano della consapevolezza che la loro energia è limitata.

Quando ti accorgi di essere poco presente per il tuo partner, di avere poca pazienza, ti senti stanco/a di fare anche attività piacevoli insieme al tuo compagno/a;
molto probabilmente la tua riserva di energia relazionale è bassa.


 

COME SI PERDE ENERGIA

L’errore principale è ritenere di potere sostenere allo stesso modo ogni relazionale.

Questa illusione nasce dalla non conoscenza del proprio limite sul piano mentale, emotivo e fisico.

I partner credono di poter sostenere gli stessi comportamenti e soprattutto le stesse relazioni, come quando erano single, anche ora che hanno creato una coppia; senza un chiaro senso di priorità.

La coppia va in crisi perché spesso disperde buona parte delle sue energie psico-fisiche in altre relazioni.

Nella maggior parte sono relazioni con parenti, amici o colleghi.

Esempio:

  • Passando due ore ad ascoltare i problemi dell’amico la tua capacità di comprensione e ascolto con il tuo partner sarà molto limitata. Per un semplice motivo, sarai stanco/a. Avrai già udito troppi problemi per oggi. Avrai consumato parte della tua energia relazionale ascoltando le tensioni del tuo amico.
  • Dopo aver utilizzato la tua energia emotiva per comprendere la zia malata, sostenere emotivamente i genitori, arrabbiarti con tua sorella etc. arriverai spento/a dal tuo partner. Per lui rimarranno le tue briciole emotive. Non è colpa di nessuno, è una legge fisica. Nessuna magia. Quando è finita è finita, l’energia.
  • Quando instauri rapporti intimi o flirt con altre persone focalizzi i tuoi pensieri, le tue emozioni e i tuoi desideri in quelle relazioni. È una decisione personale di priorità scegliere dove focalizzare la propria energia relazionale. 
Nessuna meraviglia se il rapporto di coppia rimane sullo sfondo, senza energia, e muore.

COSA FARE NELLA PRATICA

Nella pratica significa che ovviamente va bene avere relazioni profonde con amici, colleghi e parenti, ma partendo da una posizione di consapevolezza.

Prendi coscienza che una vita equilibrata è una bugia. Non puoi dare la stessa energia ad ogni rapporto.

1. FOCALIZZA

Per ottenere una relazione profonda con il tuo partner è necessario concentrare la tua energia primaria in un rapporto primario.
Sei tu a scegliere a quale relazione intima dare la priorità in questo momento.

2. DECIDI

Dare la tua attenzione, affetto e passione ad una relazione significa toglierlo ad altre.
Qualsiasi siano.

La coppia felice è come un aereo, per volare… occorre energia.

Hai capito che perdi molta energia in dipendenza da familiari, amici o colleghi? Non riesci a svincolarti e a concentrare la tua energia su ciò che vuoi?
Puoi contattarmi oggi stesso da qui. ᐊ

Un saluto,

Dr. Michele Tedesco


faceb


instag


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