Coppia infelice: evita le aspettative

Avere troppe aspettative verso il partner è la strada più sicura per creare incomprensioni e favorire sentimenti di delusione.
In questo articolo scopriamo come evitare i rischi di aspettative eccessive.

“Troppe aspettative chiudono il cuore”

In ogni relazione ciascun partner ha la sua visione di come dovrebbe essere una relazione di coppia, ruoli, diritti e doveri di ciascuno.
Queste aspettative si formano sull’esperienza delle prime relazioni intime, soprattutto quella con i propri genitori.

Infatti la prima esperienza di come dovrebbe funzionare un rapporto di coppia, di quali comportamenti aspettarsi o meno, si crea da bambini vedendo la relazione dei propri genitori. Ovviamente nel tempo questo modello può cambiare ma alcuni nuclei inconsci solitamente condizionano le nostre aspettative anche da adulti.

Ciò accade perché questo modello relazionale viene assimilato in profondità e condiziona inconsapevolmente le proprie aspettative nei diversi ambiti della relazione con il partner (sessuale, comunicativo, organizzativo, emotivo, etc.).

Esempio: Se tuo padre portava sempre il caffè a letto a tua madre, probabilmente ti aspetterai lo stesso dal tuo fidanzato o coniuge.
Se tua padre decideva tutto in casa potresti aspettarti che la tua compagna non debba interessarsi delle decisioni da prendere.

molte crisi di coppia nascono da aspettative contrastanti,
da aspettative ambigue circa ruoli e comportamenti

Questo errore potrebbe farti credere che per il solo fatto che nella tua mente esista un’aspettativa allora sicuramente dovrebbe essere giusta, anzi l’unica giusta. Puoi convincerti della giustezza della tua aspettativa che al tuo partner non resta altra scelta che soddisfarla, e soddisfarla così come Tu vuoi. Purtroppo questo comportamento invia due messaggi negativi al partner.

RISCHIO 1: APPARIRE COME UNA PERSONA PASSIVA

Avere troppe aspettative può farti apparire come una persona passiva, incapace di far evolvere la relazione. Appoggiarsi ai modelli del passato in modo passivo invece di creare in modo attivo una relazione soddisfacente per entrambi è un rischio per la tua unione. Puoi apparire come una persona che attende, come se fossi fermo/a alla fermata dell’autobus. Vale a dire che nella relazione puoi trasmettere al partner che aspetti che sua lui o lei a darti qualcosa, che faccia qualcosa per Te più che essere Tu a dare o fare qualcosa.
Avere delle aspettative è legittimo. Ritenere che siano le uniche giuste e che sia compito del tuo partner soddisfarle a tuo modo, può creare problemi alla tua relazione.
Puoi dimenticare che l’altra persona ha una sua autonomia, ha le sue esperienze e la sua storia di vita.
Forse nel suo mondo le cose funzionano diversamente.

La sua visione merita lo stesso rispetto della tua.

Esempio: alcuni partner non si sentono amati, in molti casi è vero, in altri però potrebbe essere una percezione errata sviluppatasi dalla propria aspettativa di come si ama. In realtà non esiste una modalità universale per esternare i sentimenti. Alcuni esprimono il proprio amore attraverso la dolcezza, parole di affetto. Altri in modo concreto attraverso il supporto pratico ed economico. 
Altri in modo più passionale.
Per alcuni è difficile esprimere il proprio affetto con un linguaggio diverso da quello che hanno appreso nelle famiglie in cui sono cresciuti.

RISCHIO 2: ESSERE FRAINTESO/A

Allo stesso tempo anche se ti impegni nella relazione ma stressi il tuo partner con continue aspettative, il tuo impegno può essere frainteso e vissuto come una specie di ricatto. Ovvero puoi inviare il messaggio che le tue azioni non hanno come scopo condividere affetto, intimità, sostegno per il naturale piacere di stare insieme ma perché esigi una contropartita, pretendi che l’altro/a faccia qualcosa, soddisfi le tue aspettative. Quando si crea questa dinamica anche la relazione può diventare meno spontanea, le aspettative dell’uno e dall’altro possono creare tensione e abbassare il livello di fiducia reciproco.

RISCHIO 3: ABBASSARE LE TUE ASPETTATIVE

Aspettative deluse possono indurti a credere che per essere felice devi abbassare le tue aspettative.
Abbassare le proprie aspettative, ovvero i propri desideri, ciò che vuoi nella tua coppia, non è mai la soluzione.
Infatti, prima o poi, la tua insoddisfazione personale ritornerà nella relazione con il partner sotto altre forme (lamento, aggressività latente, irritabilità, etc.). Considera che spesso puoi aspettarti qualcosa che invece il tuo partner non può darti più che non volerti dare. Frequentemente in amore si idealizzano eccessivamente le capacità dell’altro/a (affettive, caratteriali, economiche, intellettive, maturità, etc.) a scapito dei limiti.

invece di abbassare le tue aspettative, agisci Tu per portare la tua relazione al livello delle tue aspettative

COSA FARE

Nella vita di coppia troppe aspettative rischiano di farti dare tutto per ovvio.
Rischi di non vedere più l’amore che si esprime nei gesti del tuo partner.

Aspettative deluse, il più delle volte, possono spostare l’attenzione sulle presunte imperfezioni del tuo compagno/a.
Effettivamente puoi è perdere di vista anche altri lati positivi. Non apprezzare il suo modo di esserti vicino.

Il partner che vive troppo delle sue aspettative non riesce più a vedere, o dà per sicuri, i piccoli o grandi gesti di affetto dell’altro.

Questo atteggiamento può indurti a spegnere la tua curiosità, di continuare a scoprire la persona al tuo fianco, di gioire con il partner senza volerlo ridurre continuamente alle tue aspettative; la possibilità di poter crescere insieme oltre schemi precostituiti.

  • CONSIDERA UNA TUA RESPONSABILITÀ COMUNICARE LE TUE ASPETTATIVE CHIARAMENTE

Abituati alla chiarezza, smettila di credere che “quando è amore ci si capisce a volo”. È un tuo compito abituarti da oggi a comunicare  in modo chiaro cosa ti aspetti in un ambito della relazione in cui ti senti deluso/a. Comunica le tue esigenze, i tuoi bisogni in modo chiaro. Anche quando ti troverai ad affrontare una situazione nuova con il tuo partner fai in modo che tutte le reciproche aspettative vengano sempre messe sul tavolo rendendole chiare ed esplicite fin dall’inizio l’uno all’altro.

  • LASCIA L’IMMAGINE DEL PARTNER IDEALE CHE TUTTO PUÒ

Alcune aspettative può soddisfarle, altre ci vorrà del tempo, altre non può. Riscopri e meravigliati di piccole attenzioni anche se non corrispondono proprio alle tue aspettative. Puoi riscoprire attenzioni che il tuo partner ha verso di Te e che ti sfuggivano perché nascoste dalle tue troppe aspettative.

CONCLUSIONI

Vivere una relazione di coppia importante è una continua evoluzione, una crescita e un donarsi con aspettative che cambiano nel tempo. Ciò che ti suggerisco e di evitare di aspettare eccessivamente dal partner la realizzazione di ciò che desideri, delle tue aspettative; parti da Te stesso/a, abituati ad avere iniziativa. Ovviamente è importante comunicare le proprie esigenze al proprio fidanzato/a, al proprio coniuge, ma con la consapevolezza e accettando che il partner si comporterà alle volte (per mille motivi) in modo diverso da come noi ci aspettiamo… e va bene così.

L’unica aspettativa utile in una coppia è… la Felicità…

Hai capito che nonostante il tuo impegno, nella tua relazione c’è delusione e distacco?
Puoi contattarmi oggi stesso da qui. ᐊ

Un saluto,

Dr. Michele Tedesco


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8 motivi per non confrontare la tua relazione

Molti coniugi commettone l’errore di confrontare la propria relazione con quella di qualcun altro. Difatti possono anche osservare la relazione di amici o parenti che considerano affiatati e felici, per fare la differenza in negativo della propria.
Nella realtà l’apparenza non è lo specchio della verità, spesso anche le persone a Te più vicine possono mantenere per se stesse i dettagli poco felici del loro matrimonio.
Stesso discorso per le coppie social, ovvero quei partner che pubblicano ogni singolo dettaglio perfetto della loro relazione; spesso lo fanno per un motivo opposto, come meccanismo di sovra-compensazione.
Puoi convincerti erroneamente che la tua relazione sia pessima e non sarà mai perfetto come quello di altre coppie che prendi a modello.
 Probabilmente nella realtà quelle coppie hanno le tue stesse difficoltà o delle altre meno evidenti.
Ecco 8 motivi  per cui è importante evitare questa abitudine.

“Non essere ingannato dalle apparenze. Gli uomini e le cose
non sono come sembrano”.

William Booth

1. NESSUNO DICE LA VERITÀ SU QUESTIONI INTIME

In fondo lo sai, il più delle volte l’apparenza non è lo specchio della verità. Eppure permetti a Te stesso/a di credere a qualsiasi cosa la gente ti dica. È normale che possano dire piccole bugie o evitare particolari scomodi, in fondo la loro relazione significa molto e non vogliono che le altre persone pensino che non vada bene.

dimentichi che anche le persone a Te più vicine possono mantenere per sé stesse i dettagli poco felici della proprua relazione

2. EVITA DI CREDERE AI SOCIAL MEDIA

Tutti conosciamo persone che pubblicano ogni singolo dettaglio della propria relazione di coppia sui social media; alle volte sono eccessivi, quasi fastidiosi. In molti casi però è spesso è un meccanismo di sovra-compensazione per quello che manca alla loro relazione reale;

attenzione, solo perché è su facebook, non lo rende vero

3. CONFRONTARSI È UNA PERDITA DI TEMPO

Non preferiresti passare il tuo tempo facendo qualcosa che ti rende felice piuttosto che trovare motivi per essere deprimerti?
Anche se hai molto tempo a disposizione; fai qualcosa di produttivo, passa del tempo con il tuo partner, o semplicemente esci per una passeggiata!
Non hai bisogno d’inutili negatività. Indipendentemente da ciò che fai, la tua relazione sarà sempre diversa dalle altre.
Quindi è meglio usare il tuo tempo per lavorare sulla tua relazione piuttosto che preoccuparti di cosa fanno gli altri.

4. EVITA INUTILI NEGATIVITÀ

Cosa noti di solito nelle relazioni di altre coppie? Solo aspetti positivi? Questo altera la tua analisi della realtà e ti conduce a non vedere gli aspetti negativi che attraversano anche le altre coppie ma solo quelli della tua relazione.
Puoi chiederti perché nella tua relazione mancano? Sarai mai in grado di avere quel feeling, quell’amore così meraviglioso che vedi negli altri?
Alla fine puoi convincerti erroneamente che il tuo rapporto sia pessimo o non sarà mai come quello delle coppie felici che pensi di vedere.

smettila di tormentarti e se pensi che il tuo rapporta abbia bisogno di mogliorare impegnati ad agire per questo

5. LA REALTÀ È COMPLESSA

Se una coppia non discute tanto non significa che sono perfettamente felici l’uno con l’altro. Potrebbe anche significare che si sono arresi e non si preoccupano più migliorare la loro relazione.

potreste discutere spesso ma essere innamorati perdutamente

6. ALLE VOLTE SI È SOLO DIVERSI

A volte le cose sono semplicemente come sono. Non cercare significati o motivi nascosti, evita di chiederti se c’è amore o meno.

Se tu e il tuo partner non fate lunghi discorsi di amore, non è per mancanza di sentimenti; potrebbe essere proprio come siete

La coppia della porta accanto potrebbe non stare mai zitta ma non c’è nessun motivo per cui Tu e il tuo partner non potreste avere una connessione più profonda della loro.

7. OGNI RELAZIONE È UNICA

Le cose possono non andare smepre bene tra in una relazione; ci possono essere momenti in cui ci si sente come distanti, non si vedono aspetti positivi. 
Momenti in cui voler rinunciare completamente; ma anche in queste situazioni non si può mai paragonare ciò che si vsta vivendi con l’esperienza di quancun altro.

solo tu sai cosa significa la tua relazione per Te e l’importanza che ha nel tuo cuore. 
Alle volte gli occhi brillano di nuova luce proprio nei momenti più bui

8. NON CI SONO DUE RELAZIONI UGUALI

Solo perché esistono delle differenze questo non affievolisce le tue possibilità vivere una relazione felice. 
Ci sono persone che sembrano trasmettere  ma che poi si lasciano in un attimo.
Se le persone sono diverse; come possono esserci relazioni uguali?
Persone diverse hanno temperamenti diversi. Non esiste una regola standard per trattare con il tuo partner.
È importante conoscere prima se stessi, poi il proprio partner e infine cosa è di aiuto al proprio rapporto. Evita di adottare semplicisticamente i consigli di altre persone sperando di ottenere gli stessi risultati che loro dicono di avere.

se Tu e il tuo partner desiderate davvero che la vostra relazione funzioni; troverete un vostro modo per renderla stabile e felice

CONCLUSIONI

Ci saranno sempre relazioni che in un dato momento sono più serene della tua e allo stesso tempo ci saranno anche di quelle più in crisi.
Le cose potrebbero andare sorprendentemente male in un dato momento e potresti desiderare una relazione felice proprio come quella coppia che pensavi non avesse nessuna speranza.

Ciò che funziona per Te potrebbe non funzionare necessariamente per qualcun altro. 
Smettila di confrontare le relazioni! E’ sempre un errore..
Ti preoccupi di cose che non contano davvero. Finisci per creare più problemi piuttosto che migliorare le cose.

Fai solo ciò che sembra giusto per la tua coppia; e pensa al tuo rapporto

Il tuo partner non è il tuo genitore

Oggi parliamo di un problema comune a molte coppie, ovvero quello di comportarsi e relazionarsi con il proprio partner più come se si fosse il figlio o la figlia anziché come un partner adulto. Scopriamo insieme come riconoscere questa dinamica relazionare e porre rimedio.


“Se cerchi un genitore
rimani con i tuoi”

Il partner che ha questo comportamento nel suo intimo, anche se non lo ammette apertamente, può sentirsi incapace di affrontare da solo/a le sfide della vita, del lavoro, della famiglia. Fare “il figlio” impedisce di confrontarsi con il proprio partner alla pari, si è spinti ad aggrapparsi all’altro proprio come farebbe un bambino.

la caratteristica specifica del fare il figlio
è la forte dipendenza dal coniuge

Può riguardare sia l’uomo che la donna. Uno dei due si comporta come un figlio/a.
Gli uomini confondono il partner per la mamma e le donne per il papà. La forte dipendenza spinge alla continua ricerca di aiuto, di protezione, di dimostrazioni di affetto, rassicurazioni, proprio come un figlio piccolo. Il problema che il bambino o la bambina in questo caso possono avere 30, 40, 60 anni; anzi più passa il tempo più il partner figlio si cristallizza in questa dimensione immatura di vivere la relazione esprimendo le seguenti caratteristiche.

1. EVITA LE DECISIONI

Che si tratti di scegliere il ristorante dove cenare o il colore della maglia da comprare, chiede sempre e non decide.
E’ diverso dal condividere valutazioni con il partner. Fare il figlio pervade sia le scelte comuni ma soprattutto quelle personali.
È come se il figlio potesse decidere solo dopo il consenso del genitore o almeno dopo una sua rassicurazione.
I bambini ubbidiscono e gli adulti decidono.
Questa modalità alla lunga satura il partner di richieste.

2. DIPENDE

Il partner che si comporta come un figlio piccolo, come tutti i bambini, vuole una dedizione assoluta.
Ogni problema che ostacola la propria felicità dipende dall’altro.
Vuole attenzioni 24 ore al giorno altrimenti rinfaccia di non essere compreso, assistito e amato.


IL PARTNER GENITORE

Il partner che nel ruolo del genitore alla lunga si stanca di dover decidere/controllare tutto. Quali sono i suoi comportamenti?

1. NON CHIEDE AIUTO

Fare il genitore genera un clima di sottile onnipotenza, è come sentirsi il dio o la dea della coppia.
Diventa difficile chiedere aiuto perché mette in discussione il proprio potere e la propria autostima. Il genitore in fondo è superiore al figlio, ha più responsabilità. Preferisce logorarsi nel cercare di risolvere ogni problema della coppia da solo.
Nel tempo diventa inevitabilmente stressato. Un povero diavolo che non vuole lasciare il forcone del potere nella coppia delegando responsabilità e decisioni all’altro.

2. NON SA GIOCARE

Ebbene sì, il partner nel ruolo genitoriale non può giocare. Almeno non come il “figlio”. Ha sempre il suo ruolo da mantenere. Il gioco e il piacere diventano argomenti infantili. Ha sempre troppi pensieri, avendo al suo fianco un bambino che non sa cucinarsi un uovo, pensa.. “devo pensare a tutto io”.
Alla fine questo tipo di relazione porterà entrambi i partner a essere arrabbiati.

A questo punto può sorgere spontanea una domanda. Come se ne esce?

COME CAMBIARE UN RAPPORTO GENITORE – FIGLIO

Nella pratica ci sono tutte una serie di cose che si possono fare, ma sono dettagli se non si sviluppa una forte personalità adulta (scriverò un articolo per approfondire questo tema).
Il punto fondamentale è:

Solo tra due individui alla pari si può sviluppare
una relazione armonica

La prima azione è tracciare un nuovo cammino in cui entrambi dirigono i giochi. In amore una coppia può essere solo una coppia di amanti. 
Le altre relazioni tanto comuni oggi, fare il genitore del partner, essere anche amici, confidenti etc. sono errori tanto comuni come sono comuni le storie che finiscono.

La coppia genitore-figlio si risolve quando si mischiano le carte in tavola.
L’uno si arricchisce della parte dell’altro che non esprime.

  • Il genitore nella pratica deve fidarsi dell’altro. Accettare che il partner possa sbagliare senza “rimproverarlo” sempre. Allentare il controllo, significa delegare compiti e responsabilità. Sostituire parte dei doveri non richiesti con esperienze di piacere. Esperienze di piacere sono quelle attività che ricaricano la mente, il cuore ed il corpo di emozioni positive.
  •  Il figlio deve affrontare la paura della solitudine.
    Alla base di questo ruolo c’è la paura di non farcela da soli. Diventa essenziale riprendersi
    la propria parte di responsabilità che contribuisce al benessere della coppia.
    Un passaggio importante avviene quando il figlio inizia a sostituire il chiedere con il dare.
    Ecco che da ruolo di figlio evolve in quello di partner adulto. Si impegna a dare sostegno, comprensione, il suo apporto unico alla relazione.
    Nella pratica è uscire dalla propria zona comfort e rischiare.

Rischiare di sbagliare è la strada dell’adulto

Il passaggio ultimo è scoprire che oltre a poter star bene da solo, in coppia non si fanno solo le coccole, ma si riscopre la sessualità. Infatti il segnale di questo errore relazionale è proprio che nella dinamica figlio-genitore, anche se simbolica, la sessualità tra i partner si interrompe fino a quando non cambia la percezione dell’uno verso l’altro come individui alla pari e adulti.