4 Segni che un partner potrebbe essere emozionalmente instabile

Ci sono molte persone là fuori che sono emotivamente instabili e questo può essere molto problematico ogni volta che scelgono di entrare in relazione con gli altri. Considera che la maggior parte delle volte, l’instabilità emotiva si evince in una persona che sta affrontando alcuni problemi nella propria vita più o meno gravi; in altri casi potrebbe essere invece un segno che quella persona ha subito traumi emotivi significativi, depressione, disturbi di salute mentale, esperienze di vita particolarmente dolorose.
Ci sono molti segnali che indicano che una partner potrebbe essere emotivamente instabile e la maggior parte delle volte saranno coerenti con i sintomi di irritabilità e ansia. Quando ti relazioni con persone emotivamente instabili presta attenzione a come i loro comportamenti e le loro abitudini possono influire negativamente sulle persone che li circondano, quindi anche su di te.

Possono avere spesso attacchi intensi di rabbia o di ansia che possono durare diverse ore o addirittura giorni. Gli sbalzi d’umore varieranno tra periodi di disforia e periodi di euforia, e da maniacale fiducia in se stessi ad ansia grave e sfiducia.

Se ti capita di conoscere qualcuno che potresti ritenere emotivamente instabile, è molto importante che tu sia in grado di riconoscerne immediatamente tutti i segni in modo da essere meglio preparato a gestire e ad affrontare i suoi bisogni. Probabilmente sarà tuo compito servire da supporto emotivo a questa persona se sei già in una relazione intima e deciderai di restarci.

Soprattutto, avere maggiore consapevolezza, può aiutarti a proteggerti dai pericoli e dai comportamenti dannosi che potrebbero derivare dall’entrare in contatto con tale volatilità emotiva.

Ecco perché se noti che la persona con cui sei in relazione, presenta i seguenti segni, è molto probabile che sia una persona emotivamente instabile.

1. Hanno difficoltà a controllare la loro rabbia

Ua persona emotivamente instabile è qualcuno che ha difficoltà a controllare la propria rabbia. La maggior parte delle volte, le persone che sono emotivamente instabili sono come delle bombe che possono essere facilmente innescate dalle cose più svariate che accadono nella vita.
Quando ti relazioni con loro hai sempre la sensazione di dover prestare molta attenzione ad ogni parola per non essere frainteso ed innescare uno scoppio di rabbia.
Diciamoci pure che non hanno esattamente il miglior temperamento possibile. Quindi anche il minimo evento che non sia di loro gradimento può essere sufficiente a indurre in loro una sorta di reazione drammatica.

A peggiorare le cose, molte persone con problemi di rabbia hanno la tendenza ad essere fisicamente violente e potenzialmente pericolose nei confronti delle persone che sono intorno a loro ogni volta che iniziano ad arrabbiarsi.

2. Agiscono più impulsivamente di quanto non facciano metodicamente

Le persone emotivamente instabili sono spesso quelle che lasciano che i loro sentimenti e le loro emozioni guidino il loro processo decisionale in contrasto con la loro stessa logica. Sono profondamente impulsive. Invece di pensare a una scelta tenendo in considerazione tutte le variabili e gli imprevisti a 360 gradi, non valutando le implicazioni su un reale piano di realtà. Agiscono una successione decisionale affrettata che non sarà sempre processata in base ad una integra razionalità. Possono decidere impulsivamente un acquisto, possono divorziare o tradire in base allo stato d’animo del momento ignorando i potenziali rischi per sé e i reali effetti sulle persone a loro vicine.

3. Hanno una storia di relazioni ripetute e interrotte

È molto raro che una persona emotivamente instabile riesca a mantenere viva una relazione romantica troppo a lungo.
La loro volatilità emotiva può portarli ad avere tendenze distruttive nelle relazioni affettive. Molti dei loro tratti comportamentali possono essere autodistruttivi. È difficile per qualsiasi tipo di relazione intima sopravvivere a quel tipo di tumulto emotivo.

Ecco perché è probabile che le persone che hanno instabilità emotiva abbiano scarso successo nelle loro storie relazionali, spesso sono cresciute in contesti famigliari in cui non hanno potuto sperimentare relazioni affettive autentiche e sono portate a riprodurre schemi relazionali instabili, proprio come una ruota che si ripete da una generazione alla successiva.

4. Hanno reazioni estreme a situazioni semplici

Infine, i partner che sono emotivamente instabili tendono ad avere reazioni esagerate anche alle situazioni più semplici. Prendono le piccole cose e le gonfiano in un modo sproporzionato rispetto alla semplice realtà. Ogni eventuale gesto o parola, anche un piccolo fraintendimento con un’altra persona può essere facilmente estremizzato innescando in loro reazioni eccessive che rendono difficile un’interazione fidente e calma.

CONSIDERAZIONI FINALI

I partner che soffrono di instabilità emotiva sono spesso coloro che hanno subito una sorta di incidente doloroso nella loro vita affettiva, spesso proprio durante la propria infanzia, che li ha portati a diventare persone ferite. Forse proprio non aver potuto sperimentare esperienze positive di regolazione affettiva ha impedito loro di sviluppare alcuni strumenti emotivi necessari per avere un migliore controllo dei loro sentimenti, delle loro emozioni, per avere relazioni intime genuine.

Molte volte, le persone che sono emotivamente instabili avranno bisogno di un forte gruppo di supporto che possa aiutarle a proteggerle dal loro comportamento distruttivo.
In casi più estremi, le persone che sono emotivamente instabili richiederanno farmaci e terapia.
È anche importante per te capire che le persone emotivamente instabili non stanno davvero cercando di ferire le persone che le stanno intorno. Purtroppo le loro risposte naturali a determinate situazioni possono alterare la vita delle altre persone senza che però loro se ne rendano conto.

Il rischio è che non siano pianamente consapevoli degli effetti del loro comportamento sulla propria vita e su quella delle altre persone.
Se ti capita di conoscere qualcuno che presenta instabilità emotiva, è importante che tu rimanga paziente e comprensivo con lui.
Se possibile, sii lì per loro al meglio delle tue capacità. Quando necessario, esortali a chiedere l’aiuto di un professionista.

Hai capito che hai un problema con il tuo umore o sei in relazione con un partner instabile?
Puoi contattarmi oggi stesso da qui. ᐊ

Un saluto,

Dr. Michele Tedesco


faceb


instag


Problemi Coniugali?
Prendi la Guida per risolverli.
 

L’Amore ha limiti? Scopriamo perché sono utili

I limiti non piacciono quasi a nessuno, soprattutto nella cultura odierna che spinge al superamento di ogni limite come se fosse sempre qualcosa di negativo. Al contrario, in modo particolare quando si parla del proprio benessere mentale e relazionale, la capacità di avere e creare limiti è essenziale. Infatti considera che una relazione equilibrata con se stessi e con il proprio partner diventa impossibile in assenza di limiti.

 

 

“Innamorarsi non è ingrandire i propri limiti o i propri confini;
è un crollo parziale e temporaneo di questi.”

 

Molte e pericolose dipendenze affettive, relazioni caratterizzate da tensione e comportamenti inopportuni, nascono proprio dall’assenza di limitazioni e autolimitazioni sia sul piano affettivo che comportamentale. In questo articolo vedremo come l’acquisizione di limiti chiari sia una presupposto fondamentale per creare maggiore benessere sia sul piano personale che con il proprio partner. In modo particolare ti darò indicazioni precise su come utilizzarli nel modo corretto nella tua vita di coppia per avere una relazione più serena e stabile.

I LIMITI GENERANO STABILITÀ RELAZIONALE

I limiti effettivamente vengono percepiti in una valenza negativa, come se ci privassero della possibilità di vivere liberamente una relazione. Al contrario, completamente senza limiti, la sofferenza prima o poi dirompe nella vita di coppia.

Ciò accade perché i limiti, sia come schema mentale che comportamentale, rappresentano i punti fermi, ovvero la struttura portante di una relazione intima.

Inizia a considerare come l’assenza di limiti può privarti di importanti barriere di salvaguardia verso due pericoli specifici:

  • SE STESSI: un partner incapace di limitare se stesso (i propri lamenti, i propri pensieri negativi, i troppi dubbi, giustificazioni, comportamenti eccessivi, etc.) prima o poi creerà malessere nella relazione perché manca del necessario autocontrollo.
  • INFLUENZE STERNE: una coppia che non traccia limiti chiari (con parenti, amici, colleghi) rende possibile l’intromissione, reale o temuta, di condizionamenti esterni, spesso indesiderati, nella propria intimità.

L’accettazioni di alcuni limiti è essenziale per difendere la propria relazione dalle tensioni inevitabili che si generano da una continua interazione. Infatti, una coppia matura non accetta passivamente imposizioni o limitazioni ma sicuramente decide in libertà quali limiti ritiene più utili al suo benessere e lotta per mantenerli.


Esempio: Per una coppia un limite invalicabile potrebbe essere il rispetto mentre per un’altra coppia questo limite potrebbe non essere così importante. Una coppia pone un limite all’influenza dei famigliari e per un’altra invece questo limite è più blando. 


Come puoi vedere non è tanto importante quali limiti decidi di adottare nella tua relazione ma è essenziale averne perché il senso del limite permette l’evoluzione della coppia come espressione di due personalità mature ed equilibrate. 


La capacità di accettare e creare limiti è effettivamente una delle espressioni più evidenti di una personalità matura. Ecco perché ci si sposa tra adulti, perché l’adulto dovrebbe essere capace di accettare il limite. Limite ai propri impulsi violenti verso il partner, limite al tradimento, limite ad accettare di essere maltrattati, limite a cambiare idea ogni cinque minuti. Considera infatti come la mancanza di limiti è una caratteristica specifica proprio del bambino, ovvero di chi vuole tutto senza la capacità di controllarsi e di limitarsi anche per il suo stesso benessere.

L’accettazione di limiti specifici è un processo evolutivo che salvaguardia
il benessere personale e relazionale

 

La loro assenza sul piano cognitivo e comportamentale non permette di avere la padronanza di ciò che accade nella propria vita affettiva (diversi disturbi di personalità sono caratterizzati proprio dall’assenza di limiti) perché molti dei nostri impulsi sono di natura inconscia ed è molto agevole, quasi naturale, lasciarsi trasportare da essi in assenza di un’abitudine all’auto-limitazione.

SENZA LIMITI PUÒ GENERARSI ANSIA E PAURA

In una recente ricerca due gruppi di bambini sono stati portati in due parchi giochi differenti, il primo senza recinzioni, in un meraviglioso spazio all’aperto. Il secondo parco era anch’esso bellissimo ma completamente circondato da un recinto. Ci si sarebbe aspettati che i bambini del primo gruppo avessero esplorato il parco per lungo e per largo (naturalmente supervisionati dagli insegnanti). Invece è successo proprio il contrario, qualcosa di inaspettato. I bambini nel parco senza recinzione (senza limiti), rimasero per quasi tutto il tempo a pochi metri dagli insegnanti, al centro del parco. I bambini con recinzione, invece, giocarono liberamente in lungo e in largo per il parco a loro disposizione con tranquillità. Questo esperimento chiarifica in modo puntuale come molti limiti siano positivi perché ci proteggono dal caos e dalla sofferenza; la mancanza di limiti al contrario non aggiunge libertà ma la riduce perché diventa impossibile poter sperimentare la propria relazione con serenità. Quando non crei limiti chiari nella tua unione puoi alimentare paure irrazionali, rendere instabile e ipersensibile il tuo rapporto ad ogni minimo allarme.

COSA FARE

Decidi, insieme al tuo partner, i limiti che volete accettare per il benessere della vostra relazione e impegnatevi a vicenda a rispettarli.

  1. SCEGLI UN LIMITE

    Scegli un’area della tua vita di coppia, un comportamento o un tuo modo di relazionarti con il partner che vuoi migliorare; una tua cattiva abitudine che sai di dover limitare. Decidi di dare un limite a questo aspetto della tua vita, della tua persona. 

    Esempio:
    decidere di limitare l’abitudine di lamentarsi troppo, di ascoltare poco e male il partner, di urlare, limitare un atteggiamento eccessivamente negativo, la tendenza ad accettare le decisioni dell’altro/a invece di essere maggiormente assertivo/a nella coppia, etc.
  2. FOCALIZZA LE TUE RISORSE PSICO-FISICHE

    Il limite non riduce ma espande il tuo benessere nella relazione perché ti permette di incanalare al meglio le tue energie (mentali, emotive e fisiche). La nostra mente, per ragioni evoluzionistiche, è attiva nel ricevere ogni informazione dall’ambiente e allo stesso tempo ha necessità di essere focalizzata per esprimere al meglio le sue capacità.

    Quando ti poni volontariamente dei limiti acquisisci la tendenza a vivere meglio e al massimo i tuoi obiettivi e la relazione con il partner. Senza limiti la tua coppia è come una nave senza vento e senza ancora, senza punti di riferimento, che può ondeggiare da una parte all’altra in maniera instabile.

Valuta che i limiti sono espressione di libertà quindi ricorda sempre di:

– Evitare di imporre i tuoi limiti al partner, agisci prima per Te stesso/a

– Lottare per rispettare e far rispettare i tuoi limiti, i tuoi standard


Scegli un limite e prova a rispettarlo per i prossimi 7 giorni, ti sentirai più sicuro/a e darai più stabilità a Te stesso/a e alla tua vita di coppia.


Un saluto.
 

Dr. Michele Tedesco

 


faceb


instag

Coppia infelice: evita le aspettative

Avere troppe aspettative verso il partner è la strada più sicura per creare incomprensioni e favorire sentimenti di delusione.
In questo articolo scopriamo come evitare i rischi di aspettative eccessive.

“Troppe aspettative chiudono il cuore”

In ogni relazione ciascun partner ha la sua visione di come dovrebbe essere una relazione di coppia, ruoli, diritti e doveri di ciascuno.
Queste aspettative si formano sull’esperienza delle prime relazioni intime, soprattutto quella con i propri genitori.

Infatti la prima esperienza di come dovrebbe funzionare un rapporto di coppia, di quali comportamenti aspettarsi o meno, si crea da bambini vedendo la relazione dei propri genitori. Ovviamente nel tempo questo modello può cambiare ma alcuni nuclei inconsci solitamente condizionano le nostre aspettative anche da adulti.

Ciò accade perché questo modello relazionale viene assimilato in profondità e condiziona inconsapevolmente le proprie aspettative nei diversi ambiti della relazione con il partner (sessuale, comunicativo, organizzativo, emotivo, etc.).

Esempio: Se tuo padre portava sempre il caffè a letto a tua madre, probabilmente ti aspetterai lo stesso dal tuo fidanzato o coniuge.
Se tua padre decideva tutto in casa potresti aspettarti che la tua compagna non debba interessarsi delle decisioni da prendere.

molte crisi di coppia nascono da aspettative contrastanti,
da aspettative ambigue circa ruoli e comportamenti

Questo errore potrebbe farti credere che per il solo fatto che nella tua mente esista un’aspettativa allora sicuramente dovrebbe essere giusta, anzi l’unica giusta. Puoi convincerti della giustezza della tua aspettativa che al tuo partner non resta altra scelta che soddisfarla, e soddisfarla così come Tu vuoi. Purtroppo questo comportamento invia due messaggi negativi al partner.

RISCHIO 1: APPARIRE COME UNA PERSONA PASSIVA

Avere troppe aspettative può farti apparire come una persona passiva, incapace di far evolvere la relazione. Appoggiarsi ai modelli del passato in modo passivo invece di creare in modo attivo una relazione soddisfacente per entrambi è un rischio per la tua unione. Puoi apparire come una persona che attende, come se fossi fermo/a alla fermata dell’autobus. Vale a dire che nella relazione puoi trasmettere al partner che aspetti che sua lui o lei a darti qualcosa, che faccia qualcosa per Te più che essere Tu a dare o fare qualcosa.
Avere delle aspettative è legittimo. Ritenere che siano le uniche giuste e che sia compito del tuo partner soddisfarle a tuo modo, può creare problemi alla tua relazione.
Puoi dimenticare che l’altra persona ha una sua autonomia, ha le sue esperienze e la sua storia di vita.
Forse nel suo mondo le cose funzionano diversamente.

La sua visione merita lo stesso rispetto della tua.

Esempio: alcuni partner non si sentono amati, in molti casi è vero, in altri però potrebbe essere una percezione errata sviluppatasi dalla propria aspettativa di come si ama. In realtà non esiste una modalità universale per esternare i sentimenti. Alcuni esprimono il proprio amore attraverso la dolcezza, parole di affetto. Altri in modo concreto attraverso il supporto pratico ed economico. 
Altri in modo più passionale.
Per alcuni è difficile esprimere il proprio affetto con un linguaggio diverso da quello che hanno appreso nelle famiglie in cui sono cresciuti.

RISCHIO 2: ESSERE FRAINTESO/A

Allo stesso tempo anche se ti impegni nella relazione ma stressi il tuo partner con continue aspettative, il tuo impegno può essere frainteso e vissuto come una specie di ricatto. Ovvero puoi inviare il messaggio che le tue azioni non hanno come scopo condividere affetto, intimità, sostegno per il naturale piacere di stare insieme ma perché esigi una contropartita, pretendi che l’altro/a faccia qualcosa, soddisfi le tue aspettative. Quando si crea questa dinamica anche la relazione può diventare meno spontanea, le aspettative dell’uno e dall’altro possono creare tensione e abbassare il livello di fiducia reciproco.

RISCHIO 3: ABBASSARE LE TUE ASPETTATIVE

Aspettative deluse possono indurti a credere che per essere felice devi abbassare le tue aspettative.
Abbassare le proprie aspettative, ovvero i propri desideri, ciò che vuoi nella tua coppia, non è mai la soluzione.
Infatti, prima o poi, la tua insoddisfazione personale ritornerà nella relazione con il partner sotto altre forme (lamento, aggressività latente, irritabilità, etc.). Considera che spesso puoi aspettarti qualcosa che invece il tuo partner non può darti più che non volerti dare. Frequentemente in amore si idealizzano eccessivamente le capacità dell’altro/a (affettive, caratteriali, economiche, intellettive, maturità, etc.) a scapito dei limiti.

invece di abbassare le tue aspettative, agisci Tu per portare la tua relazione al livello delle tue aspettative

COSA FARE

Nella vita di coppia troppe aspettative rischiano di farti dare tutto per ovvio.
Rischi di non vedere più l’amore che si esprime nei gesti del tuo partner.

Aspettative deluse, il più delle volte, possono spostare l’attenzione sulle presunte imperfezioni del tuo compagno/a.
Effettivamente puoi è perdere di vista anche altri lati positivi. Non apprezzare il suo modo di esserti vicino.

Il partner che vive troppo delle sue aspettative non riesce più a vedere, o dà per sicuri, i piccoli o grandi gesti di affetto dell’altro.

Questo atteggiamento può indurti a spegnere la tua curiosità, di continuare a scoprire la persona al tuo fianco, di gioire con il partner senza volerlo ridurre continuamente alle tue aspettative; la possibilità di poter crescere insieme oltre schemi precostituiti.

  • CONSIDERA UNA TUA RESPONSABILITÀ COMUNICARE LE TUE ASPETTATIVE CHIARAMENTE

Abituati alla chiarezza, smettila di credere che “quando è amore ci si capisce a volo”. È un tuo compito abituarti da oggi a comunicare  in modo chiaro cosa ti aspetti in un ambito della relazione in cui ti senti deluso/a. Comunica le tue esigenze, i tuoi bisogni in modo chiaro. Anche quando ti troverai ad affrontare una situazione nuova con il tuo partner fai in modo che tutte le reciproche aspettative vengano sempre messe sul tavolo rendendole chiare ed esplicite fin dall’inizio l’uno all’altro.

  • LASCIA L’IMMAGINE DEL PARTNER IDEALE CHE TUTTO PUÒ

Alcune aspettative può soddisfarle, altre ci vorrà del tempo, altre non può. Riscopri e meravigliati di piccole attenzioni anche se non corrispondono proprio alle tue aspettative. Puoi riscoprire attenzioni che il tuo partner ha verso di Te e che ti sfuggivano perché nascoste dalle tue troppe aspettative.

CONCLUSIONI

Vivere una relazione di coppia importante è una continua evoluzione, una crescita e un donarsi con aspettative che cambiano nel tempo. Ciò che ti suggerisco e di evitare di aspettare eccessivamente dal partner la realizzazione di ciò che desideri, delle tue aspettative; parti da Te stesso/a, abituati ad avere iniziativa. Ovviamente è importante comunicare le proprie esigenze al proprio fidanzato/a, al proprio coniuge, ma con la consapevolezza e accettando che il partner si comporterà alle volte (per mille motivi) in modo diverso da come noi ci aspettiamo… e va bene così.

L’unica aspettativa utile in una coppia è… la Felicità…

Hai capito che nonostante il tuo impegno, nella tua relazione c’è delusione e distacco?
Puoi contattarmi oggi stesso da qui. ᐊ

Un saluto,

Dr. Michele Tedesco


faceb


instag


Problemi Coniugali?
Prendi la Guida per risolverli.
 

Perché l’imprecisione fa male alla coppia?

terapia coppia avellino

Non parlare con precisione ti permette di non assumerti la responsabilità dell’impatto di ciò che dici.
Questo errore infatti è caratterizzato da una comunicazione vaga, da mezze verità, allusioni, dal girare intorno ad un problema, dalla paura.
Comunicare con precisione, infatti, richiede di ammettere e di comunicare emozioni che possono far paura: risentimento, solitudine, gelosia, frustrazione, noia.
Quando comunichi senza precisione i tuoi discorsi sono caratterizzati da ridondanza, da troppi argomenti tutti insieme, parli di un problema e dopo poco sposti il discorso anche su un altro problema; sembra che i discorsi non arrivino mai da nessuna parte.

non parlare con precisione trasmette la sensazione di confusione,
di perderti nelle parole,
di tutto e di niente


michele-tedesco-psicologo

 

 

 

“Puoi parlare male di me, puoi parlare bene di me… ma fallo bene.
Detesto l’imprecisione.”


QUESTO ERRORE È CARATTERIZZATO DA ALCUNI AVVERBI

L’abitudine di utilizzare determinati avverbi nel comunicare con il proprio partner non permette di fare davvero luce su molti aspetti della relazione ma di nascondere molti problemi sotto il tappeto

ESEMPIO: Avverbi come sempre, mai, tutto niente rendono poco chiaro ciò che esprimi. “Nella nostra relazione non funziona niente” invece di dire “nel nostro rapporto ci sono quattro aspetti che non mi piacciono, iniziamo dal primo; voglio fare altro che andare ogni domenica al cinema”.

Quando parli in modo impreciso non hai davvero la possibilità di cambiare una situazione perché non la riconosci in modo chiaro; occorre che tu riconosca un problema chiaramente, che tu ammetta prima a te stesso/a e poi al partner la verità, per risolverlo.

parlare senza precisione favorisce un caos di emozioni e
un accumulo di problemi
irrisolti

È proprio questo errore il motivo per cui molti partner smettono di parlare perché non si arriva mai da nessuna parte e ogni discussione finisce per aumentare incomprensione e astio.
Ogni discorso degenera perché si arriva a parlare, di ogni problema vissuto in passato, di ogni problema che esiste adesso, di ogni possibile problema del futuro.
 È impossibile discutere di ogni cosa, di troppe cose tutte insieme.
Infatti come la precisione può caratterizzare le coppie che funzionano e l’innamoramento (adoro i suoi occhi, mi ha aperto la porta dell’auto quando sono scesa ieri sera, le sue labbra sono irresistibili) parlare con imprecisione caratterizza le relazioni che tramontano, che stanno per finire (stavamo sempre male insieme, non funzionava niente tra noi, non mi piaceva più nulla di lui/lei, mi infastidisce tutto di lui/lei).

COSA FARE

MICHELE-TEDESCO-PSICOLOGO

Inizia a dare ordine e struttura alla tua relazione di coppia tramite la parola.

  • ESPRIMITI CON PRECISIONE
    Riorganizza insieme al tuo partenr gli aspetti della tua relazione che vuoi cambiare, nuove regole, nuovi obiettivi nella tua vita di coppia ma questa volta fatelo con precisione (chi, cosa, quando, dove, quante volte).
 Può sembrare di essere eccessivamente meticolosi ma se non progetti in modo preciso l’organizzazione della tua vita di coppia stai progettando il fallimento della tua relazione.

 

  • PARLA IN MODO ESSENZIALE

    La tua comunicazione, per essere davvero efficace, deve essere essenziale.
 Abituati a iniziare ogni dialogo con la chiarezza dello scopo di quel dialogo, di cosa vuoi dire precisamente. 
Per i prossimi giorni quando parli con il tuo partner prova a chiedert: “Qual è lo scopo di questa discussione, cosa voglio dire davvero”.


    Il messaggio che vuoi inviare al tuo partner, deve essere pulito, fluido, senza troppi giri di parole. Immaginati di comunicare come di colpire un bersaglio al centro, come una freccia.
 Imponiti di ridurre all’essenziale ciò che vuoi dire. Quando parli togli l’inutile e lascia la cosa più importante, il bersaglio da colpire. 
Devi definire consapevolmente l’argomento della conversazione, soprattutto quando è difficile, oppure ti ritroverai a parlare di tutto e a perderti nel niente.

    ESEMPIO
    : “Questa cosa, esatta e precisa, mi rende nervoso/a. Questa cosa esatta e precisa è ciò che voglio nella nostra relazione. Questa cosa esatta e precisa è ciò che potresti darmi perché io smetta di lamentarmi e di stressarti”.

Riconosci ciò che vuoi o non vuoi, chi sei; parla con il tuo partner ma parla con precisione.

 


faceb


instag

3 ragioni per essere un partner gentile

La gentilezza non è solo un tratto caratteriale, è una competenza comportamentale da sviluppare o implementare nella propria relazione per aumentare il benessere della propria coppia.
La gentilezza non va considerata come un aspetto saltuario e relativo della relazione di coppia, al contrario andrebbe agita ogni giorno; sin dal risveglio al mattino.

Prendi consapevolezza che nella relazione di coppia il COME è spesso più importante del COSA fai.

la ricerca dimostra che il vero segreto dell’amore eterno
è la gentilezza

In questo articolo scopriamo i 3 maggiori benefici della gentilezza e 2 indicazioni per esprimerla al meglio nella relazione di coppia.


“La gentilezza è il filo invisibile che unisce la coppia”.


1. ATTIVA I NEURONI SPECCHIO DEL PARTNER

I neuroni specchio sono una tipologia di neuroni che si attivano quando una persona compie un’azione o quando la stessa persona osserva la medesima azione compiuta da un altro.
Attraverso studi di risonanza magnetica, si è visto che i neuroni attivati dall’esecutore durante l’azione sono attivati anche nell’osservatore della medesima azione.
Per la coppia significa che i neuroni specchio si attivano ogni volta che il partner compie una certa azione di fronte all’altro; quindi azioni gentili attivano emozioni e comportamenti simili nel partner.

Grazie ai neuroni specchio il partner è predisposto a imitare l’azione e a cogliere le emozioni dell’altro.quando hai di fronte un partner che sorride, i neuroni specchio
sollecitano ad imitare lo stesso comportamento
e si è più ben disposti

2. È IL MIGLIOR STRUMENTO NEI LITIGI DI COPPIA

La gentilezza calma l’aggressività e in caso di litigi accesi placa la rabbia.
È proprio nei momenti di tensione che puoi scoprire gli elementi importanti della gentilezza.

 Infatti la gentilezza aiuta a risolvere al meglio i litigi, anche quelli che sembrano i più duri e accesi.

Questo accade perché la gentilezza esercita un effetto spiazzante e calmante, al contrario la durezza dei modi spesso è causa di aggressività e chiama altra aggressività.

Infatti nelle situazioni stressanti dove i partner sono aggressivi o si chiudono in se stessi, bisognerebbe sforzarsi di conservare ed utilizzare la gentilezza proprio come si farebbe con la simministrazione di un calmante.
Il partner irato percependo un partner gentile sarà spinto, anche non conspevolmente, a cambiare circuito comportamentale: il suo cervello sarà costretto a elaborare uno stimolo positivo e completamente diverso.
Davanti alle incomprensioni può essre difficile e faticoso faticoso ma ha sempre effetti positiva.

3. AUMENTA IL VALORE DELLA RELAZIONE

terapia-di-coppia-michele-tedesco-psicologo

La gentilezza ha una dimensione relazionale, basata sul rispetto e sulla dignità dell’altro.
Le maniere forti sono una bomba a tempo per la tenuta di qualsiasi relazione di coppia; mentre la gentilezza quotidiana, nei piccoli gesti di affetto, di rispetto, di protezione o di comprensione, è un potente strumento che riannoda anche i legami usurati dal tempo, dalla convivenza e dalla routine.
Quando mostri gentilezza aumenti il valore della tua relazione proprio perché

la gentilezza riduce la distanza emotiva tra te e il tuo partner
facendovi sentire
più “legati”


✓ ESERCITATI ALLA GENTILEZZA

La relazione di coppia è influenzata positivamente da partner che dicono e fanno cose gentili, che fanno sentire importante e valorizzata il proprio compagno o la propria compagna.
Ricordati che il contrario della gentilezza è la durezza e la durezza dei modi, protratta nel tempo, mette in crisi qualsiasi relazione.
Fai in modo che la gentilezza diventi un rituale quotidiano:

  • PARTI DA TE STESSO/A
    Non puoi essere gentile con il tuo partner se non lo sei prima con te stesso/a.
    Quando ti accorgi che ti stai giudicando troppo duramente, con frasi mentali del tipo “potevi fare meglio” o “non hai fatto ma avresti dovuto”, fermati un attimo e respira. Cerca di essere gentile con te stesso/a, con i tuoi limiti, le tue difficoltà, i tuoi inevitabili errori.. comuni a ogni persona. Fai l stesso con il tuo partner.
  • PRATICA LA GENTILEZZA
    Decidi deliberatamente di compiere un atto di gentilezza nei confronti del tuo partner. Puoi iniziare proprio in questo momento che stai leggendo.
    Fai una telefonata, invitalo/a a uscire fuori, fai un piccolo dono, qualsiasi cosa senti che possa far piacere al tuo partner.

✓ CONCLUSIONI

Ovviamente non sto dicendo di essere gentile in qualsiasi situazione.
Alcuni partner possono fraintendere la gentilezza e approfittarne.
E’ sempre giusto esprimere veramente se stessi ed è un errore utilizzare la gentilezza per non affrontare situazioni spiacevoli.

In tutti gli altri casi è molto utile per aumentare il benessere nella tua relazione inizare a sviluppare l’abitudine alla gentilezza; nelle parole e nelle azioni verso il tuo partner, cerca di essere più gentile.

Semina semi di gentilezza, può darsi che non tutti i semi germoglieranno ma una parte, prima o poi,
germoglia sempre.


faceb


instag

Come utilizzare le differenze nella COPPIA

La maggior parte delle persone ritiene che i partner che hanno più aree in comune possono avere un maggiore benessere nella relazionale di coppia. 
Nella realtà le cose possono essere diverse; tutto dipende da come decidi di utilizzare le differenze.
Ogni coppia ha aree di differenza o incompatibilità, in misura maggiore o minore.
Quando una coppia si separa spesso viene chiamata in causa “una incompatibilità generale” ma spesso sono solo 2 o 3 le differenze davvero importanti che possono giustificarne la rottura.
Nella maggior parte dei casi, quando poi si instaurano nuove relazioni, esse avranno la stessa percentuale di differenze e spesso proprio nelle stesse aree.

Adesso vediamo come evitare i trabocchetti mentali che rischiano di far precipitare la tua relazione e come invece utilizzare le differenze per rinforzare il benessere di coppia.

      “Evita i paragoni. Ogni coppia è differente perché ogni coppia è unica”.

GLI OPPOSTI SI ATTRAGGONO FINO A QUANDO…

Le differenze sono molto interessanti e stimolanti tra due partner, soprattutto all’inizio della relazione.
Spesso quando cerchi un partner trovi proprio qualcuno che possa completare la tua personalità, la tua vita, con i suoi punti di forza, le sue differenze.

Esempio: se i tuoi interessi sono più domestici, ti piace stare a casa a guardare la TV in intimità, un partner più socievole può portare una qualità preziosa nella tua relazione e viceversa.
Entrambi, nella fase iniziale, siete stimolati dall’opportunità di espandere le vostre esperienze reciproche.

Gli opposti si attraggono. Si, fino a quando…

con il progredire della relazione le somiglianze diventano più familiari e meno nuove; allo stesso tempo le differenze emergono come sfide alla relazione

 

ERRORI DA EVITARE

Ciò che è importante non è il grado o il tipo di differenza ma se il tuo modello relazione è appropriato alla gestione delle differenze.
Spesso si ha un modello relazionale non idoneo per la propria situazione ed è necessario modificarlo.
Vediamo gli errori da evitare.

  • Focalizzarsi eccessivamente sulle differenze e credere di non aver più nulla in comune
    Questo approccio mentale è negativo per la coppia perché porta a estremizzare le differenze e a percepirle sempre più spesso, ad alterare la percezione delle stesse ingrandendole sempre di più.
    Un buon modello evidenzia anche le aree di somiglianza e permette di tenere sempre presente i nuclei essenziali che condividete (visione della vita, obiettivi, valori etc.)Infatti le aree di somiglianza creano il sentimento positivo che sostiene gli attriti delle differenze.
    Quando la coppia va in crisi, alle volte il motivo risiede nel cambiamento di alcune aree del partner e quindi minore condivisione di nuclei essenziali.

    Esempio: se avevate come area di somiglianza lo sport e andavate a correre insieme, se un partner cambia i suoi nuclei di base e ritiene inutile l’attività fisica, mangia schifezze, ingrassa etc, il modello relazionale della vostra coppia diventa più fragile.

  • Convertire il proprio partner ad adottare il tuo punto di vista
    Questo atteggiamento ti pone come detentore del bene, la visione del partner è sbagliata, il male da convertire. 
Inevitabilmente il partner va sulla difensiva e attacca il tuo punto di vista.
    Questo approccio relazionale crea un inutile clima competitivo; ognuno cerca di vincere la battaglia di quale punto di vista sia il migliore, di chi il comportamento più giusto, di come si fanno le cose, etc.
  • Vite troppo separate e interruzione del senso di mutualità
    Si crea un sentimento di disinvestimento in cui ognuno esclude l’altro dalla propria specificità facendo diminuire l’area di vita comune.
    Vite troppo separate, questo è un grosso problema. Quando i partner smettono di coinvolgersi nelle proprie attività, anche piccole incompatibilità, con il tempo travolgono la coppia.

CAMBIA PROSPETTIVA

terapi-di-coppia-michele-tedesco

Vuoi migliorare il benessere della tua coppia? Cambia completamente il tuo approccio mentale.
Abituati a questa nuova associazione:

DIFFERENZA = UNICITÀ

Le differenze spesso sono solo maschere, guardando bene dietro puoi vedere la tua vera unicità e quella del tuo partner.

Prendi consapevolezza che le differenze nella coppia sono qualcosa di positivo così come possono esserlo le aree di somiglianza;
il tuo compito è raccontare senza filtri chi sei, cosa pensi, qual è la tua filosofia di vita e impegnarti a trovare una connessione con l’unicità del tuo partner.

Molte coppie sono accecate dalle loro differenze quando la loro relazione avanza oltre le primissime fasi romantiche perché non chiariscono sistematicamente le loro differenze e quindi non adottano strategie per soddisfarle. Infatti le coppie che comprendono e pianificano come soddisfare in modo comune le loro aree di differenza sono più felici.

COSA FARE NELLA PRATICA
.

  • PRENDI CONSAPEVOLEZZA CHE LE DIFFERENZE PIÙ IMPORTANTI SONO 3
    – Sesso
    – Finanze
    – Faccende domestiche
    Organizzate al meglio queste tre aree. Siediti con il tuo partner, con calma dedica un’ora per parlare e organizzare al meglio le differenze in queste tre aree.
    Nel tempo le situazioni cambiano e anche alcune differenze possono modificarsi. Sedetevi nuovamente e riorganizzate le vostre tre aree in base ai nuovi bisogni.
  • AVERE ASPETTATIVE PIÙ REALISTICHE
    Nonostante l’impegno e il rispetto inizia a prendere consapevolezza che alcune differenze andranno accettate per creare equilibrio nella coppia.
 Scrivi per quelle differenze del tuo partner che dovrai accettare tre aspetti positivi. Ogni comportamento, ogni situazione può avere un lato positivo, trovalo.
    .
  • LA DIFFERENZA DEL PARTNER È UNO STIMOLO ALLA TUA CRESCITA
    Quando una differenza del partner ti crea eccessivamente fastidio significa spesso una sola cosa:
    quella differenza specifica potrebbe essere un tuo limite.

    Esempio:
    

consideri il partner eccessivamente ordinato o forse sei tu disordinato/a. Il partner si diverte ed è leggero, forse il divertimento è diventato un tuo limite, sei diventato/a eccessivamente serioso/a.

    Spesso le differenze del partner, soprattutto quelle che ti creano maggiore malessere, possono essere delle tue aree buie, tuoi comportamenti che rifiuti, tue paure.

    Accetta le differenze del partner come una sfida alla tua crescita.
    Ovviamente parlo di differenze che non inficiano direttamente o indirettamente la tua persona, il tuo benessere.

CONCLUSIONI

Prendendo consapevolezza di questa dinamica sarai meglio equipaggiato/a per trasformare le differenze in un’opportunità di crescita e benessere.

Differenze come unicità
Differenze come sfida

La prossima volta che un comportamento del tuo partner ti infastidisce, ovviamente sempre in una relazione in cui di fondo ci sia rispetto e affetto, poniti questa domanda:

questo aspetto che mi infastidisce è forse una caratteristica che manca alla mia persona, che rifiuto nella mia vita?
Perché?

Potrebbe essere la bellezza, la sicurezza, l’umorismo, la determinazione, la passione, la ricchezza, il dovere, la leggerezza, la delicatezza, la praticità etc.

Le differenze sono sempre presenti, è su come utilizzarle che si gioca il benessere di coppia:

– Per crescere a vicenda.
– Per attaccarvi a vicenda
– Per godervele a vicenda

Inizia a valorizzare le differenze nella tua relazione per rendere unica la tua coppia.

Hai capito che senti di non aver più nulla in comune con il tuo partner?
Puoi contattarmi oggi stesso da qui. ᐊ

Un saluto,

Dr. Michele Tedesco


faceb


instag


Problemi Coniugali?
Prendi la Guida per risolverli.
 

I rischi dei social media sulla relazione di coppia

L’ impatto dei social media è diventato sempre più pervasivo nella sua capacità d’influenzare le relazioni di coppia.
Troppo spesso, a motivo della loro diffusione e accessibilità, vengono sottovalutati i rischi per la coppia.
Sui social sei apparentemente più tutelato, conosci e ritrovi vecchie amicizie, ti lasci andare con più facilità fino a quando… senza nemmeno accorgertene, puoi creare relazioni intime che si avvicinano a quella con il tuo partner. Puoi creare equivoci che compromettono la tua relazione.

In questo articolo voglio far chiarezza sugli errori nell’utilizzo dei social per la coppia e fornire indicazioni utili a prevenirli.

Mettere un like a una foto di Facebook alle 2 del mattino
è come dire “vorrei fare sesso con te”.
(MensHumor, Twitter)

POSSONO DISTRUGGERE RELAZIONI REALI

I social media e la tecnologia combinata stanno lentamente diventando la causa numero uno di problemi e di discussioni nelle relazioni di coppia.
Non a caso ricevo tanti messaggi in cui mi vengono richieste indicazioni su come gestire la gelosia da social.

Mi scrive Laura:

“…Penso che i social media causino più insicurezze tra le coppie. Vedere qualcun’altra in una foto con il mio compagno, anche se una foto di lavoro, mi porta sempre a essere gelosa. Vedo il suo Facebook ed è pieno di nuove foto con tutti tranne con me. Gli ho chiesto e mi ha detto “è tutto nella tua testa”, E’ vero? È normale? Ha tutto il tempo del mondo per tutti gli altri e non per me che pensavo di essere la persona più importante della sua vita. Sono un pò gelosa, ma in realtà sono ferita. Mi dice “sono solo amici, smettila”. 

Forse sono un pò troppo insicura e gelosa, se mi ama davvero, non vede che mi fa male? Stiamo insieme ma mette solo foto di amiche/i, per favore dimmi che non sono pazza … “

Siamo tutti umani e quando amiamo qualcuno, lo amiamo con tutto ciò che abbiamo. La gelosia è una parte normale delle relazioni ed è normale essere gelosi ogni tanto; ma se l’altro partner ha degli eccessi, se non ha nessuna considerazione di quello che provi e non vuole fare un piccolo sforzo per assicurarsi di non ferirti; evidentemente ha altre priorità, semplicemente potrebbe non essere la persona giusta per Te.

POSSONO ELIMINARE LA FIDUCIA

Equivoci o leggerezze virtuali ripetuti nel tempo possono inviare messaggi sbagliati al tuo partner.

soprattutto nelle relazioni in cui la fiducia ha già subito dei colpi, leggerezze virtuali possono riattivare i meccanismi di allarme del partner

Inizia a considerare che l’attività sui social media non ha più nulla di virtuale, nel senso di distaccato dalla vita reale.  I suoi effetti sono reali ed è importante prestare attenzione a non farsi ingannare. Effettivamente i suoi effetti sono ormai confermati anche dalla ricerca scientifica.
Uno studio promosso da Found, ha coinvolto 260 esperti tra sessuologi, psicoterapeuti di coppia, avvocati e sociologi. Gli esperti hanno analizzato le relazioni personali e le cause di litigio all’interno di coppie che utilizzano abitualmente i più conosciuti social media della rete.
Dallo studio emerge che:

  • i social media allontanano i partner (53%)
  • moltiplicano le occasioni di tradimento (41%)
  • ma soprattutto creano sfiducia e sospetto (36%)

Sotto accusa non sono ovviamente i social in sè, ma un loro utilizzo poco consapevole.
Troppo tempo collegati a discapito del tempo insieme al partner, troppo facilmente ci si lascia andare e confidenze e carinerie eccessive.

D’altra parte, il partner in carne ed ossa è svantaggiato, nei confronti delle relazioni virtuali perché sono più semplici, intriganti e meno impegnative.


POSSONO FAR SENTIRE TRASCURATO IL PARTNER

Diverse azioni online possono far sentire trascurato il proprio partner o la propria famiglia.

Quando si postano spesso post e foto con altre persone invece che con il proprio compagno/a o con la propria famiglia, il partner può iniziare a chiedersi se ci sia qualche problema nella sua di relazione.
Alle volte sembrano questioni banali ma possono creare crepe alla relazione.

Perché pubblicare foto con amici, colleghi e non altrettante foto con il proprio partner?
Perché foto di weekend fuori a divertirsi con gli amici mentre l’altro partner è bloccato a casa eventualmente con i bambini?

Questi comportamenti sui social media sembrano banali ma creano malessere relazionale, dubbi, senso di rivalsa.
Anche se nell’immediato non pongono fine alla relazione, possono causare pericolose incrinature.
Trascurare il partner sui social può significare trascurarlo nella realtà.

CONCLUSIONI

Che ti piaccia o no, non si può negare che i social media esercitano un’influenza sulle nostre vite relazionali e sta a noi decidere come utilizzarli.

mentre si cresce e si vivono relazioni intime i social media sono lì. 

Sta a noi decidere quale ruolo svolgeranno nelle vostre vite

Evita di compromettere la tua relazione per comportamenti superficiali e poco attenti all’utilizzo dei social.
Prendi consapevolezza che quando si tratta di relazioni, le cose diventano sempre più complesse.
Quando sei con qualcuno, non è solo la tua vita virtuale a cui devi pensare, ma anche quella dell’altra persona.

A seconda di quanta fiducia c’è nella tua relazione, l’uso dei social media può giocare un ruolo importante nel suo successo o nella sua rovina.
La gelosia, in particolare, è il più grande fattore di questa equazione digitale.

Per risolverla correttamente:

  • Elimina gli eccessi nell’utilizzo dei social.
    .
  • Sposta il focus sulla tua relazione reale.
    .
  • Riduci comportamenti digitali che possano creare incomprensioni.

Hai capito che con il tuo partner c’è un problema?
Puoi contattarmi oggi stesso da qui. ᐊ
Un saluto,
Dr. Michele Tedesco


faceb


instag


Problemi Coniugali?
Prendi la Guida per risolverli.
 

L’ottimismo è importante in una relazione?

L’abitudine all’ottimismo è una qualità importante dei partner perché crea un sentimento di maggiore soddisfazione e sicurezza. 
D’altra parte l’ottimismo può creare dei problemi quando diventa una scusa per non guardare in faccia le cose che non funzionano con il proprio partner.
Uno studio del Journal of Personality and Social Psychology effettuato su 62 coppie ha evidenziato infatti che nelle relazioni tra partner che presentano l’ottimismo come tratto di personalità stabile si riscontra un maggiore benessere relazionale durante il primo anno di vita di coppia ma allo stesso tempo utilizzano strategie meno efficaci per risolvere litigi.
In questo articolo ti suggerisco come utilizzare efficacemente l’ottimismo per creare benessere nella propria coppia.


“Coltivate l’ottimismo, l’amore non può fiorire in un terreno pieno di paura”


1. UTILIZZA L’OTTIMISMO PER TRASMETTERE SICUREZZA

Non c’è nulla di più negativo per la coppia che essere un partner pessimista che crea paura e insicurezza.
Infatti un partner che manca di ottimismo pensa e parla esclusivamente di ciò che non vuole, di ciò che non va bene e finisce per ingrandire tensioni e problemi.
La mancanza di ottimismo spinge a focalizzarsi solo sui difetti dell’altro/a, solo sulle cose che non funzionano, problemi presenti, problemi del passato e certamente su problemi futuri.
Inoltre se pensi che tra un anno la tua relazione potrebbe anche finire, inconsciamente fai nascere questa domanda: “Perché dovrei impegnarmi più di così? Accettare questo o quell’altro… non è meglio investire poco in questo rapporto ?”.

Ciò non vuol dire che devi essere falsamente ottimista, ma piuttosto prestare attenzione a come il pessimismo può condizionare il tuo comportamento e quest’ultimo inficiare la tua relazione.
I partner hanno la responsabilità di proteggersi a vicenda dall’insicurezza perché sono psicologicamente legati l’un l’altro.

togli dal tavolo inutili paure come: questa relazione esisterà domani?

Al contrario coltivare un atteggiamento ottimistico è proprio di sente dentro di sé la forza che riuscirà a superare le sfide nella propria coppia  e per questo è sicuro che le cose andranno bene. 


2. EVITA DI NASCONDERE I PROBLEMI DIETRO L’OTTIMISMO

Come evidenzia la ricerca quando l’ottimismo diventa uno strumento per evitare discussioni difficili se nell’immediato garantisce la pace, nel tempo può diventare una bomba.
L’errore è cercare l’armonia a tutti i costi e sempre. 
È bello essere ottimisti, ma va mantenuto a un livello realistico.  Il rischio è d’iniziare a giustificare e accettare cose che non ti piacciono; di soffocare i tuoi bisogni, i tuoi desideri per mantenere una falsa atmosfera di tranquillità. Quando inizi a non affrontare le cose che ti creano malessere o insoddisfazione.. fermati, l’ottimismo è un’altra cosa.





l’ottimismo non ti fa evitare i problemi della relazione ma ti orienta a trovare una soluzione e mantiene
un’immagine positiva della tua unione e del futuro
della tua coppia.


 

3. CREA UNA RELAZIONE OTTIMISTICA

Ritengo che l’abitudine mentale più utile che si possa acquisire sia di relazionarsi con il proprio partner con un sano ottimismo.


Le coppie che di solito sono più felici e soddisfatte sanno utilizzare l’ottimismo.

Questo perché si crea nella propria mente, anche senza consapevolezza, il tipo di relazione che si pensa per la maggior parte del tempo. A cosa pensano le coppie ottimistiche per la maggior parte del tempo?

le coppie ottimiste pensano per la maggior parte del tempo alla relazione che desiderano e come realizzarla

Utilizza l’ottimismo per creare nella tua mente un’immagine chiara di tutto quello che vuoi costruire nella tua relazione. Inizia a pensare a ciò che desideri nella tua vita di coppia perché per fare un qualunque tipo di progresso è importante essere in grado prima di immaginare una realtà differente, e poi credere e impegnarsi perché quella realtà si realizzi.

LA TUA COPPIA È COME UN’AQUILA SULLA VETTA

Visualizza la tua coppia, tu e il tuo partner, come se fosse un’aquila sulla vetta di una montagna che vuole spiccare il volo:

  • Se siete pessimisti credete che non potete volare, non volerete mai.
  • Se siete estremamente ottimisti saltate giù alla cieca sperando per il meglio, ma senza battere le ali; un bel pasticcio quando toccate terra.
  • Se siete una coppia ottimista che crede di poter volare e ciascuno si impegna a battere le ali, allora.. volerete in alto come aquile.


Abituati all’ottimismo perché la tua coppia ha il potere di volare alto come ogni altra coppia.

e


faceb


instag

4 abitudini relazionali per crescere figli felici

La genitorialità è un compito molto complesso e il rischio, anche in maniera inconsapevole, è quello di concentrarsi troppo su aspetti secondari e tralasciare invece gli elementi essenziali per una crescita felice dei propri figli.
Molto spesso osservo genitori eccessivamente concentrati sulla disciplina, nel dare consigli nel tentativo di modificare alcuni comportamenti del bambino che valutano come sbagliati. Effettivamente è’ importante trasmettere regole chiare ai figli ma il rischio è di rimanere troppo presi dal cercare metodi educativi, tecniche per ogni situazione del tipo “Cosa faccio quando …” o “Perché mio figlio …” perdendo di vista l’immagine più grande della sua identità e alcuni elementi essenziali che ne favoriscono lo sviluppo.
La verità è che ci sono alcune abitudini relazionali molto più influenti nel plasmare i figli rispetto ai metodi e alle tecniche che vengono usate per modificarne il solo comportamento.

In questo articolo elenco 4 abitudini che ritengo essenziali per crescere figli felici a prescindere da qualsiasi metodo alla moda.

 

 

“Questo è il nostro obbligo nei confronti del bambino: dargli un raggio di luce,
e seguire il nostro cammino”
.
Maria Montessori

1. IL MODO DI RELAZIONARTI CON LORO

La relazione che hai con i tuoi figli è il fattore più influente per loro.
Quando crei una relazione sana basata sul rispetto, l’empatia e la compassione, dai vita a uno standard mentale.
Un modello inconscio.
Si crea nella mente l’aspettativa che questo è ciò che dovrebbe caratterizzare una relazione e probabilmente li porterà a non accontentarsi di una relazione di minor valore anche in futuro. Se, tuttavia, la tua relazione con loro è basata sul controllo, sulla coercizione o la manipolazione, instillando paura o giudizio, da adulti potranno agire queste modalità comportamenti in modo automatico. Avranno maggiori probabilità di dar vita nelle loro relazioni intime a dolore e insicurezze.

la tua relazione con loro crea un modello di come le relazioni dovrebbero essere per tutto il resto della loro vita.
Cambieranno molto difficilmente

2. IL TUO SGUARDO

Quando guardi tuo figlio, chi vedi? Vedi i lati positivi o negativi?

Il modo in cui li pensi influenza il modo in cui li tratti. 
I tuoi pensieri negativi influenzano sul piano emotivo e comportamentale prima Te stesso/a e subito dopo loro.
I bambini sono come delle spugne che assorbono quello che li circonda. Circondali di pensieri positivi.
E’ vero che alle volte i bambini creano situazioni fortemente stressanti. Capricci, opposizioni, pianto ininterrotto, quindi è normale che la mente in modo automatico avrà anche pensieri negativi ma è necessario essere padroni del proprio sguardo. Significa decidere come vedere quei comportamenti. Prova a considera i comportamenti irritanti dei tuoi figli in modo diverso, come “curiosi, divertenti”.
Prova a cambiare prospettiva nel vedere un comportamento scorretto non come qualcosa da schiacciare, da correggere immediatamente, ma come una richiesta di aiuto.

prendi consapevolezza che il tuo sguardo è la metafora di come ti relazioni. Usa uno sguardo amorevole perchè i tuoi occhi sono lo specchio in cui si vedono

Questo significa che è importante per Te impegarti ad evitare di guardarli con troppa durezza, che non significa non vedere eventuali comportamenti sbagliati, signfica evitare di etichettarli subito come del tipo: “goffo/a” “stupido/a” “birichino/a” perché per loro, le tue parole sono la verità. Ovvero  il tuo linguaggio crea la loro immagine che crederanno vera.

Sei lo specchio in cui si vedono e ciò in cui credono”.

3. LA RELAZIONE CON IL TUO PARTNER

I tuoi figli ti osservano e imparano, e modo in cui Tu e il tuo partner vi relazionate , stabilisce per loro uno standard.

Prendi consapevolezza che la tua unione con l’altro/a ha una forte influenza sui tuoi figli. Il fondamento di una famiglia felice è una relazione forte e amorevole con il tuo partner.
Tra le cose più importante che puoi fare per i tuoi figli è proprio quella di avere il miglior rapporto possibile con il tuo eventuale coniuge o compagno/a.
Infatti se vedranno che andate d’accordo e vi sostenerete a vicenda, vi rispecchieranno e probabilmente andranno d’accordo l’uno con l’altro, con i loro amici; un giorno con il loro partner.

Ogni singola goccia di energia che metti nella tua relazione tornerà a Te dieci volte di più attraverso i tuoi figli.

Questo perché tutte le cose che ho menzionato si uniscono e creano l’atmosfera della tua casa. Sei mai andato/a a casa di qualcuno dove anche senza parlare hai sentito quella sensazione di tensione, di negatività? Un’atmosfera negativa?  
È importante che la tua casa sia un rifugio, un luogo sicuro e amorevole per tutti i membri della famiglia, è importante avere tra gli obiettivi educativi primari la creazione di un’atmosfera serena.

4. PRENDITI CURA DI TE STESSO/A

Solo prendendoti cura di Te stesso/a puoi davvero prenderti cura di loro.  Se rinunci eccessivamente ai tuoi bisogni, a prenderti cura di Te, probabilmente pretenderai che loro facciano lo stesso per Te. Una specie di ricatto affettivo inconscio.

Il mito del sacrificio per i figli è tremendamente
dannoso per loro

La famosa frase: “dopo tutto quello che abbiamo fatto per te” trasforma l’ amore genitoriale in un peso per i figli, una catena nascosta sotto un affetto non gratuito.

Se ti prenderai cura di Te, sarai più paziente, più empatico/a e avrai più ENERGIA.
Un figlio/a che vede genitori che rispettano anche i propri bisogni impara l’importanza del rispetto per se stesso.

RIASSUNTO

Prima di cercare tecniche educative e formule magiche per crescere i tuoi figli, focalizzati insieme al tuo partner su queste 4 abitudini relazionali.

Impegnati a creare relazioni migliori e avrai i migliori figli che potresti desiderare.
Costruite un’atmosfera di amore e tenete fuori le negatività il più possibile.

La realtà familiare alle volte è complessa, alle volte le sfide della vita genitoriale e di coppia sono molto dure; queste 4 abitudini relazionali ti aiutano a tracciare la rotta anche quando il mare è in tempesta.


faceb


instag

Tradimento del “siamo solo amici”

Quando si parla di tradimento all’interno di una relazione di coppia tutti pensano a quello di natura sessuale. Tutti comprendono gli effetti distruttivi sulla relazione di questo comportamento ma pochi conoscono una forma di tradimento “velata”. Il tradimento del siamo solo amici (o colleghi) è meno evidente proprio perché avvolto dal velo dell’amicizia. Confondere il reale significato di quello che accade in questo tipo di relazione è più facile, almeno fino a quando non emergono gli effetti dannosi sulla coppia.
La sua pericolosità è propria nell’insinuarsi in modo graduale e apparentemente innocuo, ma più passa il tempo più toglie ENERGIA RELAZIONALE al rapporto con il proprio partner.
In questo articolo vediamo la dinamica di questo atteggiamento in modo che tu possa prenderne consapevolezza e agire nella pratica per evitare che possa insinuarsi nella relazione con il tuo partner.

“Nella coppia un pulviscolo di bugie distrugge un universo di amore”

L’errore fatale del “siamo solo amici”

Questo tradimento è di chi si racconta, alle volte per ingenuità altre per giustificarsi, “tanto siamo solo amici, cosa c’è di male”. Considera che ogni giorno puoi instaurare rapporti sul posto di lavoro, in palestra e nei luoghi che frequenti (anche virtuali) in modo individuale e non come coppia. Il principio, che dovrebbe orientare i rapporti extra-coppia è:

Le amicizie con persone del sesso opposto sono possibili solo se
esistono confini chiari

Questo perché più una frequentazione si protrae nel tempo più può aumentare il rischio di un’attrazione fisica od emotiva.
Un processo del tutto normale nel momento in cui non viene tracciato un confine chiaro con l’altra persona, l’amico o l’amica.

Senza un confine chiaro, il legame giusto di amicizia può diventa ingiustamente (nei confronti del proprio partner) eccessivamente intimo.
A questo punto il tradimento, sul piano emotivo ma altrettanto intenso e distruttivo come quello sessuale, sta già avvenendo.

Se non crei limiti un’amicizia può diventare intima.
In modo del tutto automatico può evolvere in un’attrazione fisica

Quando condividi le risate e le preoccupazioni al di fuori della tua coppia, vuoi rilassarti o trovare un sostegno emotivo più in quell’amico/a che nella tua relazione; stai portando il grado d’intimità con la persona “estranea” pericolosamente vicino a quello che c’è con il tuo partner.

Un abbraccio in più, una risata in più, una parola più piccante, uno sguardo diverso, piccole bugie al partner.
Inizia quel processo del giustificare e razionalizzare i propri comportamenti con l’amico/a che genera questa tipologia di tradimento.

Questo errore crea un’illusione, come la maggior parte dei tradimenti, in cui l’amico/a sembra essere come una piacevole via di fuga.

Puoi iniziare ad aprirti più facilmente con l’altra persona senza chiederti il motivo del perché ciò stia accadendo: forse con l’altro/a non hai bisogno di parlare di figli, delle sfide della vita con cui discutere con il proprio partner. L’illusione, solitamente, dura fino a quando è solo piacere; se le cose evolvono e bisogna interagire con la realtà nella sua complessità, comprese le sfide e i problemi, l’amico o l’amica fanno un passo indietro, nascono problemi diversi.

COSA FARE: TRACCIA CONFINI CHIARI

Avere una relazione stabile e serena non è sempre semplice, anche per le coppie più affiatate.
Possono esserci sempre momenti difficili, piccoli o grandi sfide da superare insieme. Il tradimento del siamo solo amici rischia di togliere energie alla propria relazione di coppia proprio quando invece ne sono richieste di più, i momenti di crisi. Da oggi inizia a:

  • Prendi coscienza: la logica del “siamo solo amici” ti consente di ritagliarti tempo da dedicare alla persona estranea alla coppia. Ti dà un mucchio di scuse per giustificare carinerie e confidenze. 
Nella realtà vi è una differenza tra un’amicizia genuina e un’amicizia eccessivamente intima.
    .
  • Limite nella comunicazione: evita di parlare di aspetti molto personali che l’altra persona non è tenuta a sapere. Dai un limite ai discorsi di tipo emotivo o sessuale. Poni limiti al contesto amicale e non permettete di oltrepassarli. Un vero amico/a rispetta le regole dell’altro. Altrimenti qualcosa non quadra.
    Fai rispettare i tuoi confini e farai luce su relazioni equivoche.
    .
  • Limite corporeo: abbracci, baci innocui, vicinanze eccessive riguardano la sfera intima/sessuale non amicale.
  • Limite temporale: l’amicizia ha il suo di tempo che non deve travisare nel tempo intimo. Se chatti con l’altra persona molto tempo della tua giornata, scherzi e ti confidi anche quando non sei con lui/lei, la mattina, la sera, addirittura mentre sei con il tuo partner; hai permesso che il contatto superi il limite spazio/temporale del contesto amicale e/o lavorativo.

Riassunto

Prendi consapevolezza che questa forma di tradimento toglie ENERGIA RELAZIONALE alla tua coppia. 
Per salvaguardare il tuo rapporto di coppia e prevenire equivoci usa questa REGOLA GUIDA:

se il tuo partner si sentisse a disagio osservandoti mentre parli o scherzi con quella persona si tratta di una forma di tradimento.

Quando interagisci con qualcuno chiediti:
se il mio partner
(fidanzato/a, coniuge, etc.) fosse proprio accanto a me,
farei quello che sto facendo? Direi quello che sto dicendo?

Se la risposta è no, allora c’è qualcosa di sbagliato in quel rapporto

Hai capito che hai un problema con il tuo umore o sei in relazione con un partner instabile?
Puoi contattarmi oggi stesso da qui. ᐊ

Un saluto,

Dr. Michele Tedesco


faceb


instag


Problemi Coniugali?
Prendi la Guida per risolverli.